http://www.youtube.com/view_play_list?p=879A26F2E0843D7FE’ mia opinione che la rete possa contribuire a condurre l’umanità ad una nuova forma democrazia, una forma che non è basata sulla pubblicità o sugli interessi del singolo ma è fonadata sulla felicità, sil benessere dell’individuo che attraverso la rete esprime la sua opinione si schiera decide in poche parole partecipa, pensavo che questa mia opinione fosse un utopia…ma poi ho scoperto…Avaaz.org…
La missione di avaazz…
Da quando problemi come il cambiamento climatico e l’aumento dei conflitti religiosi nel mondo minacciano il nostro futuro, cittadini di ogni nazionalità hanno iniziato a prendere le questioni di politica mondiale direttamente nelle loro mani. Avaaz.org (il nostro nome significa “Voce” o “Canzone” in diverse lingue tra cui: hindi, urdu, farsi, nepalese, dari, turco e bosniaco) è una comunità di cittadini globali che agiscono per risolvere i più importanti problemi che il mondo affronta oggi. Il nostro scopo è assicurarci che le opinioni e i valori della popolazione mondiale – e non solo quelli delle classi politiche e delle corporation – contribuiscano a determinare le decisioni prese a livello globale. I membri di Avaaz.org si battono per un mondo più giusto e pacifico e per una visione di globalizzazione dal volto più umano. In un mondo interconnesso come il nostro le azioni dei capi politici e delle aziende hanno un profondo impatto su tutti noi. Per raggiungere il potere e l’influenza esercitati dai leader e dalle corporation transnazionali, i membri di Avaaz.org stanno costruendo un movimento di cittadini senza frontiere. Essendo cittadini senza frontiere non godiamo dell’appoggio dei governi, delle aziende o dei media ma, lavorando insieme, possiamo sensibilizzare milioni di persone in tutto il mondo e far contare l’opinione pubblica riguardo a problemi globali quali la povertà, il cambiamneto climatico, i diritti umani e la sicurezza. Usando le tecnologie più avanzate, Avaaz.org dà la possibilità a persone comuni di ogni angolo del pianeta di esprimere la loro opinione contattando direttamente le aziende, i media e coloro che prendono le decisioni a livello mondiale. Iscrivendoti ad Avaaz.org riceverai aggiornamenti sulle nostre campagne e sulle azioni da intraprendere online e offline per contribuire a risolvere i più urgenti problemi globali.
La nostra squadra
Avaaz.org è stata fondata da Res Publica, un gruppo di attivisti globali, e da MoveOn.org, una comunità online che ha lanciato l’attivismo in rete negli Stati Uniti. Avaaz.org è stato poi sviluppato da un gruppo di imprenditori del settore sociale che hanno unito il lavoro sui problemi di giustizia globale alle nuove tecniche di attivismo online. I fondatori di Avaaz.org sono Ricken Patel, direttore esecutivo, Jeremy Heimans, Andrea Woodhouse, David Madden, Eli Pariser, Tom Perriello, Tom Pravda. Avaaz.org è gestita da una piccola squadra di attivisti sparsi in quattro continenti. Il team Avaaz conduce ricerche sulle campagne da intraprendere, prepara inviti ad azioni rapide e informa i media sul suo lavoro. Il gruppo che lancia le campagne consulta i membri di Avaaz.org e usa il loro feedback per organizzare le priorità dell’organizzazione. Avaaz.org è appoggiata da importanti gruppi attivisti di tutto il mondo, tra cui Service Employees International Union, co-fondatore di Avaaz, GetUp.org.au, e molti altri.
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Vorrei farti conoscere Avaaz.org, una community online che sostengo. Essa dà la possibilità a persone di ogni nazionalità di unirsi e agire concretamente per risolvere i complessi problemi globali, dal cambiamento climatico alla pace in Medio Oriente, dalla povertà ai diritti umani. Possiamo già contare su 1 milione di membri provenienti da oltre 182 paesi e abbiamo già cominciato a influenzare coloro che prendono le decisioni. Avaaz.org permette a chiunque di agire (in circa 30 secondi) per avere un impatto reale sui grandi problemi del nostro pianeta. Dai un’occhiata al sito: Avaaz.org
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9 agosto 2011
di Silvano Angelini
Ho sottoscritto diverse volte le campagne da voi lanciate, di fronte al disastro umanitario in corso in Somalia, ho esitato, non per la causa, sempre nobile, ma per i mezzi a nostra disposizione per esercitare una pressione sulle parti in causa. Ho un’idea, facile da esporre ma penso difficilissima da attuare: creare una “Task force” un’organizzazione di pronto intervento agricolo biologico-dinamico,che sia in grado in breve tempo di mettere in condizione di produrre derrate alimentari, una piccola comunità su un piccolo terreno, rispettando la comunità di persone e la tipologia del terreno. Mi farebbe piacere sapere, cosa ne pensate? Ciao Buon lavoro a tutti e complimenti per il lavoro che state facendo.
10 agosto 2011
di la.redazione.esseoesse.net
l'Autore
Gentilissimo Angelini, noi in realtà siamo solo una piccola redazione che nasce spontaneamente da una Onlus sensibile al sociale ed ai temi della resilienza, in ogni caso crediamo (per questo abbiamo pubblicato un articolo su avvaz) che la rete possa servire per riunire le persone, organizzarle e far si che possano dare vita ad una massa critica capace di generare una nuova forma di partecipazione politica, Avaaz ne è un esempio concreto, ci sono milioni di persone che attraverso un e-mail fanno sentire il peso politico dell’opinione pubblica mondiale, per ciò che concerne il problema Somalia o meglio il problema africano in realtà ciò che viene fuori dai forum mondiali sociali è una voce forte e chiara che asserisce che “se l’occidente li lasciasse in pace vivrebbero molto meglio”, quello che possiamo fare noi qua concretamente è cambiare il nostro stile di vita che condiziona fortemente l’economia ed il benessere del terzo mondo da cui il nostro sistema attinge, sfruttando, e rubando le risorse e le materie prime,questo è il mio modesto parere, grazie per aver pubblicato i tuoi contenuti, se vuoi scrivere direttamente ad avazz ed esporre la tua proposta puoi farlo scrivendo a: http://www.avaaz.org/it/contact/