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Prossimi Eventi
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il rapimento
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4/11/2004
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Proposto da: indimedia
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ore:19:15
Luogo:purtroppo....in italia
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Dettagli:
Indymedia Italia in: "IL RAPIMENTO DELLE DUE AHIMSA" - - storia di (stra)ordinaria repressione -
+++ LA STORIA +++ NOTE A MARGINE DI TUTTO IL PASTICCIACCIO +++ EPILOGO +++ POST SCRIPTUM
+++ LA STORIA +++
# giorno 1: il rapimento
07-10-2004 : alle 18 circa, l'FBI bussa alla porta di Rackspace, provider americano, nella cui sede inglese risiedono i server che ospitano molti nodi internazionali di indymedia, fra cui italy.indymedia.org. Gli agenti hanno richiesto il sequestro di due macchine e si sono portati via i dischi. Nulla viene spiegato e reso pubblico delle ragioni del sequestro. Sugli HD sequestrati, sono presenti tutte le informazioni pubblicate liberamente da decine di migliaia di attivisti. Non ci sono invece i LOG delle connessioni al sito: non e' quindi possibile identificarne gli utenti. Indymedia per sua propria policy non mantiene nessun LOG contenente dati sensibili degli accessi al sito: quindi non c'e' nessun pericolo di identificazione personale nel rispetto della privacy di chiunque abbia usato gli strumenti messi a disposizione da indymedia. Il lavoro delle liste per fortuna continua, in quanto esse, cosi' come l'elenco degli iscritti a questa mailing list, sono ospitati su altri server. Comunicato a caldo di indymedia italia: http://www.italy.indymedia.org/news/2004/10/660007.php
# giorni 2 3 4
8, 9 e 10-10-2004 : a Genova si tiene, come gia' previsto, il IX Meeting di Indymedia Italia; questa la pagina su cui abbiamo costruito le proposte di discussione dove sono stati pubblicati i resoconti dell'assemblea http://docs.indymedia.org/view/Local/IndyMeetingIX
Gia' venerdi' pomeriggio il sito torna on line, ospitato da una macchina di riserva, ma privo di tutto l'archivio e con alcuni servizi ancora inattivi. Nel week end viene resa stabile la versione provvisoria Ancora nessuna notizia riguardo i motivi del sequestro. Dall'assemblea del 9 esce un comunicato di indymedia italia: http://italy.indymedia.org/news/2004/10/660402.php
# giorno 5
11-10-2004 : Esce il comunicato del network di indymedia: (versione in italiano) http://www.indymedia.org/en/2004/10/112157.shtml Finalmente inizia a farsi un po' di luce sul ruolo dell'FBI: si scopre che i federali sono intervenuti su richiesta di governi esteri, europei e si diffondono alcune ipotesi sul coinvolgimento nel sequestro da parte delle autorità italiane : http://italy.indymedia.org/news/2004/10/661171.php http://italy.indymedia.org/news/2004/10/661552.php
e delle autorità svizzere: http://italy.indymedia.org/news/2004/10/661173.php
# giorno 6
12-10-2004 : aggiornamento dalla svizzera, prende corpo una possibile causa del sequestro: la pubblicazione, sul sito di Indymedia Nantes, di alcune foto di poliziotti svizzeri infiltrati http://italy.indymedia.org/news/2004/10/661628.php
# giorno 7
13-10-2004 : Senza dare spiegazioni e senza alcun prevviso, improvvisamente cosi' come li aveva sequestrati, l'FBI restituisce i dischi a Rackspace: http://italy.indymedia.org/news/2004/10/662134.php
# giorno 8
14-10-2004 : è confermato il ruolo della procura di bologna nel sequestro: http://italy.indymedia.org/news/2004/10/662351.php
+++ NOTE A MARGINE DI TUTTO IL PASTICCIACCIO +++
La vicenda del sequestro (in parte della restituzione) dei disci ad indymedia e' stata stranamente eguita dai media mainstream, soprattutto dai giornali: ecco una breve rassegna stampa: http://italy.indymedia.org/news/2004/10/661549.php http://italy.indymedia.org/news/2004/10/661050.php
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Anche alcuni politici si sono interessati alla vicenda, senza perdere occasione per dimostare il loro attaccamento alla liberta' di pensiero e di espressione e alla liberta' in genere: http://italy.indymedia.org/news/2004/10/661284.php http://italy.indymedia.org/news/2004/10/661552.php http://italy.indymedia.org/news/2004/10/661165.php http://italy.indymedia.org/news/2004/10/661122.php
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Inoltre non appena e' stato nuovamente possibile pubblicare sul sito (quindi nella notte tra venerdi'8 e sabato 9) sul newswire e nelle liste sono comparse decine di messaggi di solidarieta', scritti da associazioni, collettivi, comunita' o anche solo singoli. http://italy.indymedia.org/news/2004/10/661646.php
non tutti i messagi di solidarieta' sono stati graditi: "In questi giorni di concitata attivita' alcuni siti dell'estrema destra italiana hanno convulsamente cercato di proporci la loro solidarieta'. Non li citeremo per non fornirgli l'alibi di una gratuita pubblicita', ma ci sembra doveroso ricordare che il loro buon cuore non ci interessa, perche' siamo e restiamo a loro irrimediabilmente antagonisti e perche' delle parole di solidarieta' di chi comprende nella propria ideologia e pratica politica la negazione e la violenza contro la liberta' di espressione e pensiero proprio non sappiamo cosa farcene. Restate nelle vostre fogne." http://italy.indymedia.org
+++ EPILOGO -- BECOME YOUR MEDIA! +++
oltre alla solidarietà c'è chi esprime il proprio sdegno per il rapimento degli hard disk mettendo in moto le proprie capacità e la propria fantasia. La comunità indyana sta reagendo al sequestro in molti modi. Banner, attacchinaggi, volantini, splash page, giochi on line... chi più ne sa, più ne metta. Indymedia è chiunque lo faccia.
Ascolta, sfoglia, immagina, gioca con indymedia: http://italy.indymedia.org/archives/display_by_id.php?feature_id=2024
+++ POST SCRIPTUM +++
Arruolati anche tu nell'FB(((I))), segui le orme delle attiviste e degli attivisti della Toscana! http://italy.indymedia.org/archives/display_by_id.php?feature_id=2048
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Rete Italiana per il Disarmo
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4/11/2004
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Proposto da: ...tieni d'occhio le armi!
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ore:19:15
Luogo:in italia
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Dettagli:
numero 8 - 1 novembre 2004
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>>> le attività di ControllARMI
9 novembre Roma, Capidoglio nell'ambito degli incontri con i Premi Nobel per la Pace: presentazione della campagna Control Arms in Italia, campagna facente parte della mobilitazioine a tre livelli sul controllo degli armamenti (soprattutto leggeri) che la Rete Disarmo intende lanciare per il 2005
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>>> le notizie: le armi in giro per il mondo
29/10/2004 - L'UE per il bando delle cluster-bombs (bombe a grappolo) (da Unimondo) http://unimondo.oneworld.net/article/view/96960/1/
29/10/2004 - Armi chimiche al bando: accordo Italia-Usa (da Vita.it) http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=49051
26/10/2004 - Armi: 24 senatori, "l'Italia produce bombe a grappolo?" (da Vita.it) http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=48923
19/10/2004 - Estesa a tutto l'Irak l'amnistia sulle armi (da Il Giornale) http://www.disarmo.org/rete/articles/art_7770.html
>>> le notizie: da dove vengono le armi
21/10/2004 - Finmeccanica tra EADS e Thales (da Il Sole 24 Ore) http://www.disarmo.org/rete/articles/art_7772.html
20/10/2004 - Finmeccanica-BAE, salta l'alleanza (da Il Sole 24 Ore) http://www.disarmo.org/rete/articles/art_7771.html
20/10/2004 - Accordo Finmeccanica e BAE Systems (da Pagine di Difesa) http://www.paginedidifesa.it/2004/pdd_041039.html
20/10/2004 - Eurofighter: Berselli (Difesa), potrebbe aderire la Grecia (da Il Sole 24 Ore Radiocor) http://www.disarmo.org/rete/articles/art_7768.html
20/10/2004 - Il progetto "Soldato del futuro" al salone milanese (da Bresciaoggi) http://www.disarmo.org/rete/articles/art_7769.html
18/10/2004 - Elicotteri, l'appalto dei misteri (da La Repubblica) http://www.disarmo.org/rete/articles/art_7773.html
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>>> le analisi
25/10/2004 - La rottura del connubio tra Finmeccanica e BAE (da Pagine di Difesa) http://www.paginedidifesa.it/2004/tani_041025.html
>>> l'approfondimento
01/11/2004 - Teniamo d'occhio le "fregate" militari http://www.disarmo.org/rete/articles/art_7819.html
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per iscriversi o cancellarsi da questo servizio periodico di notizie
http://db.peacelink.org/liste/?id=24 ______________________________
ControllARMI - Rete Italiana per il Disarmo
www.disarmo.org - segreteria@disarmo.org - 328/3399267
come sostenere ControllARMI?? http://italy.peacelink.org/rete/articles/art_3788.html
E' possibile contribuire alle spese della Rete Disarmo effettuando un versamento sul conto corrente bancario n.112704 intestato a:
Associazione per la Pace - Rete Italiana per il Disarmo c/o BANCA POPOLARE ETICA, FILIALE DI ROMA, VIA RASELLA 14, 00187 ROMA Coordinate bancarie ABI: 05018 - CAB: 03200 - CIN: G Coordinate bancarie europee IT79 G 05018 03200 000000112704
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...tieni d'occhio le armi!
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2/9/2004
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Proposto da: Rete Italiana per il Disarmo
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ore:19:45
Luogo:3-5 Settembre 2004 – PARMA
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Dettagli:
...tieni d'occhio le armi!
newsletter periodica di ControllARMI - Rete Italiana per il Disarmo
numero 4 - 2 settembre 2004 riprende l'attività di ControllARMI Dopo la pausa estiva, le organizzazioni facenti parte della Rete Disarmo stanno riprendeno le proprie attività, predisponendo il necessario per continuare l'azione di controllo e di opposizione alla diffusione delle armi. Anche la nostra newsletter riprenderà a breve la propria funzione informativa e di approfondimento, come al solito raccogliendo notizie ed analisi relative alla situazione degli armamenti nel mondo.
Per il momento desideriamo segnalarvi alcuni appuntamenti che vedono la partecipazione della nostra Rete.
a presto!!
>>> calendario minimo...
3-5 Settembre 2004 – PARMA
Sbilanciamoci! L'impresa di un'economia diversa
per informazioni: http://www.sbilanciamoci.org – http://www.metamorfosi.info
noi saremo presenti Sabato 4 Settembre
sessione pomeridiana (h.15.00 – 18.00):
Forum paralleli promossi da organizzazioni aderenti
4. Riduzione delle spese militari e riconversione dell’industria bellica: quali prospettive? promosso da Rete Lilliput, Associazione per la pace, Fim-Cisl, Fiom e altre organizzazioni della Rete Italiana Disarmo
3-5 Settembre 2004 - VENEZIA Campeggio NO NATO
per informazioni: http://www.veneziasocialforum.org/nonato.html
noi saremo presenti Domenica 5 Settembre
ore 9.30 Conferenza: Costruiamo l'alternativa alla difesa armata - "La privatizzazione degli eserciti nell'era della guerra globale" con F. Vignarca - "Difesa civile nonviolenta, l'esperienza dei caschi bianchi" con G. Grandi - "Commercio di armi: prima reale riconversione" con G.Beretta (campagna banche armate) - Le prospettive della difesa civile nei conflitti internazionali con Davide Berruti (Assopace) - La difesa popolare nonviolenta a cura di Ipri e Giorgio Baratta ist. Sereno regis.
ore 14.30 Laboratorio: "abitare il conflitto" di Nicola la Penta Ass. P. Giovanni XXIII. Seminario interattivo:diplomazia dal basso proposte della società civile di Karl Giacinti Centro Studi Difesa Civile.
ControllARMI - Rete Italiana per il Disarmo
www.disarmo.org - segreteria@disarmo.org - 328/3399267
come sostenere ControllARMI?? http://italy.peacelink.org/rete/articles/art_3788.html
E’ possibile contribuire alle spese della Rete Disarmo effettuando un versamento sul conto corrente bancario n.112704 intestato a:
Associazione per la Pace per Rete Italiana per il Disarmo c/o BANCA POPOLARE ETICA, FILIALE DI ROMA, VIA RASELLA 14, 00187 ROMA Coordinate bancarie ABI: 05018 - CAB: 03200 - CIN: G Coordinate bancarie europee IT79 G 05018 03200 000000112704
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SUL WTO NON ABBASSIAMO...
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7/8/2004
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Proposto da: vita
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ore:14:30
Luogo:nel mondo
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Dettagli:
SERGIO MARELLI: "SUL WTO NON ABBASSIAMO LA GUARDIA" Il presidente delle ONG Italiane e' ottimista ma prudente. „L'accordo raggiunto al Wto e' un segnale forte, ma e' necessario aspettare e verificare se concretamente verra' applicato‰ http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=46529
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x ricordare
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6/8/2004
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Proposto da: www.beati.org
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ore:14:30
Luogo:padova
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Dettagli:
Padova, 29 luglio 2004. Appuntamento davanti alla Caserma Ederle di Vicenza il prossimo 6 agosto alle otto del mattino, per ricordare la prima bomba atomica, caduta su Hiroshima proprio quel giorno, alla stessa ora, nel 1945.
A non dimenticare un anniversario così tragico sono anche quest'anno i volontari di Beati i Costruttori di Pace, che organizzano due momenti di commemorazione (uno per la bomba su Hiroshima e uno per quella su Nagasaki, sganciata tre giorni dopo) e un seminario dal titolo "Disarmiamo la storia", in collaborazione con il Gruppo Presenza Longare, la Rete italiana per il Disarmo ControllArmi, il Movimento Nonviolento, l'Operazione Colomba, la Campagna Obiezione alle Spese Militari, Peacelink, Arco Iris TV e il coordinamento "Contro la guerra senza se e senza ma" di Padova.
Mentre i due momenti di commemorazione si terrano rispettivamente davanti alla caserma Ederle di Vicenza e, lunedì 9 agosto alle ore 11, davanti all'ingresso della base Usa di Longare, il seminario si terrà a Padova presso la sede dei "Beati", in via Antonio da Tempo 2. Fra i temi che saranno trattati quest'anno, la privatizzazione degli eserciti, la cultura del disarmo, la potenza nucleare, la nonviolenza al femminile e l'informazione di guerra.
"Hiroshima e Nagasaki - scrive don Albino Bizzotto, presidente dell'associazione nel presentare l'iniziativa - hanno segnato drammaticamente la storia e per molti decenni l'umanità ha creduto che almeno avessero spronato la nostra coscienza collettiva a rendere l'uso del nucleare un tabù invalicabile. Oggi, in un mondo devastato da guerre, dove la forza detta legge e l'interesse economico ormai predomina su qualsiasi altro valore, i giorni degli anniversari delle due esplosioni nucleari del 1945 diventano invece l'occasione per rinnovare l'impegno di tutta quella parte di umanità che lavora per tramutare il segno della distruzione in simbolo di pace".
E' prevista la partecipazione di Francesco Vignarca (autore del libro "Li chiamano ancora mercenari"); Mao Valpiana, Massimiliano Pilati e Daniele Lugli del Movimento Nonviolento; Alberto Capannini dell'Operazione Colomba; Lorenzo Scaramellini della Campagna Obiezione alle Spese Militari; i giornalisti Giorgio Fornoni di Report, Roberto Reale della Rai, Rodrigo Vergara di Arco-Iris Tv e Francesco Ianuzzelli di Peacelink; Manlio Dinucci autore del libro "Il potere nucleare"; Monica Lanfranco e Maria G. Di Rienzo, che hanno scritto invece a quattro mani il volume "Donne disarmanti".
Nella sede dell'associazione padovana si terranno anche momenti ricreativi, con la proiezione di inchieste e con il concerto "Canti per un mondo nuovo", tenuto dai musicisti Walter Vaioli, Giacomo Gentiluomo e Andrea Parlavecchio.
Per informazioni: www.beati.org , beati@libero.it , tel. 049/8070522. Ufficio stampa: Mariagrazia Bonollo, 348 2202662
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divulgazione notizie
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3/8/2004
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Proposto da: arcoiris
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ore:19:00
Luogo:in rete
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Dettagli:
Riceviamo e inoltriamo volentieri, con preghiera di diffusione
L‚Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 comunica che la Relazione conclusiva della Commissione parlamentare d‚inchiesta sulla loggia massonica P2, presieduta dall‚on. Tina Anselmi è disponibile nella versione integrale:
nel proprio sito www.stragi.it http://www.stragi.it/index.php?pagina=vicenda&par=p2
e nella libreria virtuale Wordtheque - www.wordtheque.com http://www.wordtheque.com/owa-wt/new_wordtheque.w6_start.doc?code=67076&lang=IT
Il Presidente Paolo Bolognesi
Sul sito www.arcoiris.tv sono disponibili alcuni filmati riguardanti la strage alla stazione di Bologna del 02/08/1980 in cui morirono 85 persone e 200 risultarono ferite.
Per vedere i filmati clicca qui !
Chitarre nel deserto Intervista ad Abdullah e Mina, chitarrista e corista dei Tinariwen, leggendaria blues band tamashek del nord del Mali. Tradizione e innovazione per raccontare la cultura del popolo delle dune.
Per vedere il filmato clicca qui !
Clowni'n Kabul Clowni'n Kabul - Afghanistan 2002 Per gentile concessione di Radio Base
Per vedere il filmato clicca qui !
TRANSITO - Il dramma dei profughi curdi Un uomo, una donna, un bambino: nella loro storia la storia di tutti i profughi del mondo; in particolare quella del popolo curdo, che da anni non ha terra che possa chiamare la sua terra; un popolo che non esiste per la comunità internazionale, nonostante i quaranta milioni di persone che hanno la tenace volontà di appartenervi. Sulle immagini ricorrenti di un matrimonio tradizionale, corre la vicenda dell'uomo "trasportato" in Germania, perché ricercato dalla polizia turca; e della donna con il bambino, che approda in Italia su una delle tante "carrette del mare". Il diritto di asilo non è loro riconosciuto. Possono lavorare, in nero, ma non ricongiungersi, perché sposati secondo il diritto islamico tramite l'imam e non all'ufficio di stato civile. Si incontrano, clandestinamente, ogni sei mesi e non sanno quando al loro bambino sarà concessa una famiglia, una casa, una patria, la pace.
Per vedere il filmato clicca qui !
Vi segnaliamo anche le vignette di Molly Bezz e di Mauro Biani per Arcoiris Tv
Se non vuoi ricevere più queste comunicazioni cancellati seguendo questo link: http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=18
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alle elezioni vota clemente
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23/5/2004
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Proposto da: stefano
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ore::
Luogo:ovunque
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Dettagli:
prendendo spunto dalle elezioni francesi degli anni trascorsi vi chiedo di pubblicizzare, in questo periodo di campagna elettorale,CLEMENTE,un politico(un pupazzo)senza mani.Vi chiederete perchè?Perchè cosi non può rubare.
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news
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17/5/2004
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Proposto da: macramè
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ore:21:00
Luogo:italia?
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Dettagli:
Cari lettori Eppusimuove , la newsletter di Macramè è tornata! Con un po' di ritardo, lo sappiamo e ce ne scusiamo! Ma ricca, come sempre, di novità ed entusiasmo. In questo periodo di silenzio non siamo stati fermi! Abbiamo colto l'occasione per incontrare nuovi amici, per coinvolgerli nella nostra redazione al fine di progettare alcune novità. Prima fra tutte, la rivisitazione del nostro sito Internet ( http://macrame.gruppoabele.org ), a cui stiamo dedicando una cura particolare. Perché, come già sapete, la rivista esce ogni due mesi, ma il progetto Macramè è sempre in rete, e vi permette di essere costantemente aggiornati sulle iniziative che portiamo avanti sui temi della legalità, dei diritti, della cittadinanza.
Vi promettiamo da oggi un appuntamento mensile. Ben ritrovati ai vecchi iscritti, benvenuti ai nuovi ebuona lettura a tutti voi!
MACRAMÈ 1. Partecipare: una sfida, mille modi Pubblicato il primo numero del 2004! Affronta un tema importante: la partecipazione . Partecipare è vivere, in modo attivo e curioso. Pieno, specifica la nostra copertina. Vivere i nostri quartieri, la scuola, i luoghi del quotidiano ; sperimentarsi in una grande passione, che sia la musica o il cinema , partecipando a concorsi o suonando in una band; informarsi, essere curiosi di capire la politica , e magari di „farla‰, candidandosi a membro di istituzioni aperte ai giovanissimi (i Consigli comunali, per esempio); dedicarsi al volontariato . Che ci posso fare io? resta il marchio di fabbrica di Macramè: la rivista vi suggerisce mille voci del verbo „partecipare‰. L'importante è esserci! Ognuno nel proprio contesto, come Rigoberta Menchù Tum, il cui impegno per i diritti umani nel suo Paese, il Guatemala, le è valso il Premio Nobel per la pace nel '92. Macramè l'ha intervistata per voiBuona lettura!
MACRAMÈ 2 . Ambiente: diritto a viverlo, dovere di renderlo più vivibile Durante queste settimane, la redazione di Macramè sta ultimando la preparazione del prossimo numero della nostra rivista, questa volta dedicato ad un argomento molto interessante e attuale: il diritto all'ambiente. L' ambiente che viviamo l'abbiamo ricevuto in eredità così com'è. Abbiamo il diritto di viverlo , ma anche il dovere di rispettarlo . Attraverso reportage, dossier parleremo di inquinamento dell'aria, della terra, delle acque, nonché dell' impegno di istituzioni, associazioni, e semplici cittadini per tutelare l'ambiente e arginare i danni ormai prodotti. Sono argomenti che Macramè vuole approfondire. Più che mai importante chiedersi che ci posso fare io? Bellezza e vivibilità del mondo che viviamo, dipendono in gran parte da noi.
MONTECATINI. Giovani, docenti e amministratori. Insieme per discutere di cittadinanza Montecatini Terme, 23 e 24 aprile . I giovani di Macramè si incontrano. Intrecciano nodi, tessono relazioni, imparano l'arte della libertà . Questo è stato il titolo del convegno nazionale organizzato dalla Provincia di Pistoia e da Macramè al teatro Verdi di Montecatini Terme. Alla due giorni hanno partecipato studenti e insegnanti che abbiamo incontrato svolgendo i nostri forum in giro per l'Italia, cui si sono aggiunte scolaresche provenienti dalle città toscane di Firenze, Pistoia e Prato. Si è discusso, anche con alcuni amministratori locali, di cultura e pratiche di cittadinanza , a partire dalla presentazione di alcune esperienze sparse per la nostra penisola che vedono per protagonisti i giovani. Tra queste: l'associazione Acmos di Torino, la cooperativa Liberaterra di Palermo, il progetto scuola e volontariato del Centro servizi di volontariato di Messina. Il pomeriggio del primo giorno sono stati organizzati gruppi di lavoro, composti da studenti, docenti e amministratori, i quali hanno predisposto le basi per la stesura di un manifesto sul tema della cittadinanza. I lavori del secondo giorno sono stati aperti dalle videotestimonianze del giornalista Gianni Minà, del missionario comboniano Alex Zanotelli e del professor Riccardo Petrella. Due attori hanno recitato pezzi di interviste fatte a ragazzi toscani nell'ambito di una ricerca promossa dalla Provincia. Le conclusioni del primo giorno sono state svolte da monsignor Samuel Ruiz, vescovo noto per il suo impegno nel Chiapas; la chiusura del convegno, il secondo giorno, è stata affidata a Luigi Ciotti. Un breve resoconto dell'evento, il documento finale e alcune immagini del convegno saranno pubblicati sul numero di Macramè sul „diritto all'informazione‰ e sul nostro sito internet a breve.
LECCE. Presentazione resoconti dei forum sull'ambiente Lecce, 4 maggio 2004 . Presso il cinema-teatro Antonianum sono stati presentati i resoconti dei forum sul diritto all'ambiente che Macramè ha svolto nel mese di marzo in alcune scuole superiori di Lecce, Nardò, Galatina e Maglie, grazie al supporto della Provincia di Lecce. Dopo i saluti dell'assessore provinciale Maria Rosaria de Lumè, sono stati gli studenti ad illustrare alla platea composta da 350 persone - la maggior parte giovani - come hanno vissuto i forum, quello che è emerso dalle diverse discussioni e l'incontro con l'équipe di Macramè. L‚incontro è stato concluso da don Luigi Ciotti fondatore del Gruppo Abele e presidente di Libera. Il resoconto dei forum sarà pubblicato sul prossimo numero della rivista (n. 2/2004).
CGIL. Rapporto sui bambini lavoratori. Sono 400 mila in Italia Il rapporto sarà pubblicato a giugno, ma a metà aprile sono stati resi noti i dati significativi dello studio sul lavoro minorile condotto dall' IRES (Istituto di ricerche economiche e sociali) per conto di CGIL. Il sindacato continua a confutare i dati ISTAT, che già nel 2001 stimava il fenomeno in numeri notevolmente inferiori rispetto alla stessa CGIL nel 2000 (144 mila a fronte di 400 mila). L'ultimo studio CGIL-IRES si concentra nelle zone di Milano, Roma e Napoli, dove sono stati censiti 26 mila minori che lavorano . A Roma emerge una forte concentrazione di minori che lavorano in strada; Napoli è la città dove i bambini cominciano a lavorare prima, verso i 9-10 anni; Milano invece ha un'alta concentrazione di adolescenti definiti „nullafacenti‰ o „rinunciatari‰ delle loro aspirazioni. Per approfondire : cliccate su www.ires.it
LEGAMBIENTE. Ambiente e illegalità. Rapporto ecomafie 2004 E' stata presentata a Roma l'edizione 2004 del Rapporto Ecomafia , realizzato dall'Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente. La decima edizione del Rapporto fornisce una dettagliata analisi su diversi temi, tra i quali abusivismo edilizio, ciclo del cemento e dei rifiuti, archeomafie, traffico di specie animali protette e uso illecito di animali. „Sono i numeri a dimostrare quanto siano fondate le nostre preoccupazioni‰, afferma Legambiente, che stima il business complessivo delle ecomafie in circa 132 miliardi di euro. Per approfondire : cliccate su www.legambiente.it
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l'altra faccia dell'uovo
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17/4/2004
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Proposto da: stefania galegati
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ore:17:00
Luogo:nel mondo
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Dettagli:
l'uovo rifiutato
Ciao bambini italiani, il mio nome é Mabö. Ho immaginato a fatica cosa possa essere un uovo di cioccolato, non ne ho mai visti, e non so perche' la mia storia debba finire su un uovo, ma sono contento di poterla raccontare.Sono nato nel Mali e ho 13 anni. Un giorno, si è presentato a casa un signore molto gentile. Mi ha offerto un lavoro ben pagato per fare il cioccolato, in un altro paese, e siccome la mia famiglia è povera, ho accettato la sua proposta. Il viaggio è stato divertente: eravamo cinque e per farci passare il confine inosservati ci hanno nascosti in un carro funebre e nessuno si è accorto di noi. Ma poi è cominciato l'inferno e il signore gentile è scomparso. Siamo arrivati di sera e ci hanno messo a dormire in una stanza senza letti, insieme ad altri bambini scheletrici, gli si potevano contare le ossa, e ci hanno chiuso dentro a chiave. Bisognava svegliarsi presto e lavorare nelle piantagioni di cacao per tutto il giorno. Se uno non faceva abbastanza veniva picchiato. Ci davano da mangiare una banana e un pugno di mais. Parlando con gli altri bambini ho scoperto che nessuno era stato mai pagato. Solo il secondo giorno ho riconosciuto un bambino del mio paese che era lí a lavorare da un anno. Aveva gli occhi di un vecchio e camminava a quattro zampe. Mi ha raccontato che aveva provato a scappare ma lo hanno preso e gli hanno tagliato la pianta dei piedi con un coltellino, cosí non riesce più a camminare. Dopo qualche giorno non sono più riuscito a trovarlo. Dopo qualche settimana mi sono accorto che stavo diventando come quei bambini scheletrici che avevo visto appena arrivato. Dopo un mese, di mattina, invece che uscire con tutti gli altri mi sono ben nascosto dietro i secchi che usavamo come bagno. Quando ho sentito il silenzio sono uscito e mi sono messo a correre e correre più forte che potevo e ancora di notte nei sogni corro più forte che posso, corro, corro. ste
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Partecipa, iscriviti ad attac
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4/4/2004
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Proposto da: attac
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ore:18:30
Luogo:in italia
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Dettagli:
Passa all'ATTAC! il tuo granello di sabbia negli ingranaggi della guerra e del liberismo
Partecipa, iscriviti, quest'anno saranno cose dell'altro mondo
È iniziato il terzo anno di vita di ATTAC Italia, un anno importante per il suo futuro, per dare forza al suo ruolo determinante nel Movimento contro il liberismo e la guerra. È per questo che ti invitiamo ad aderire all'associazione e a partecipare alla sua costruzione: perché ATTAC Italia vuole essere un soggetto che mette la reale partecipazione di tutti i suoi soci al centro del suo modo di essere. Il 2004 è un anno importante per ATTAC: la nostra proposta di legge per la Tassa Tobin potrebbe superare l'ostacolo della Commissione finanze e arrivare alla discussione in Parlamento, mentre lavoriamo a una legge europea insieme agli altri ATTAC. È anche l'anno in cui si è avviata l'Università di ATTAC: un passaggio molto importante per il percorso di auto-educazione orientata all'azione, conoscere insieme per riappropriarsi del nostro mondo. Un anno in cui vogliamo consolidare la partecipazione diretta di tutti gli/le iscritt* e i/le simpatizzanti a partire dai 50 comitati locali esistenti; i veri protagonisti con i gruppi di lavoro tematici, della costruzione di ATTAC. Senza dimenticare che per agire localmente in maniera efficace bisogna "pensare globale" come la rete internazionale di ATTAC (www.attac.org), in oltre 40 paesi dal Giappone al Venezuela, dal Quebec alla Grecia, ti propone ogni settimana con il Granello di sabbia e nelle riunioni internazionali dei Forum sociali.
E allora cosa aspetti a iscriverti? L'iscrizione ad ATTAC è annuale. Le iscrizioni possono essere fatte sia a livello locale che nazionale. L'adesione è individuale, ma si accettano anche adesioni collettive di associazioni. In quest'ultimo caso ti invitiamo a inviare la richiesta a adesioni@attac.org
Come si fa ad aderire a ATTAC Italia? Per le adesioni individuali il modo più semplice è quello di rivolgersi al Comitato locale più vicino: l'elenco lo trovi nel sito www.attac.it alla voce Comitati locali. Se, per qualche motivo, non ti fosse possibile entrare in contatto con un Comitato locale, scrivi a adesioni@attac.org segnalando il tuo interesse: ti verranno date tutte le informazioni utili.
Il costo della tessera di socio: "non c'ho un euro" >>> 10? "la crisi non mi permette di più" >>> 20? "un altro mondo è possibile" >>> 50? "la più bella associazione del mondo" >>> 100?
Per gli iscritti Con l'iscrizione riceverai gratuitamente (eventuali spese di spedizione escluse) il CD-ROM dei primi 101 numeri del Granello di Sabbia, un' enciclopedia della globalizzazione con centinaia di articoli classificati per argomenti. Una preziosa banca dati per ricerche e l'auto-educazione. E il pin ATTAC, il distintivo con l'ormai famosa %.
Cos'è ATTAC Un movimento di autoeducazione popolare orientato all'azione Una grande rete mondiale di opposizione e di alternativa al liberismo Un'associazione fondata sulla partecipazione e sul metodo del consenso
Cosa propone ATTAC Lotta alle privatizzazioni per un'economia partecipativa Diritto all'acqua, all'istruzione, alla salute, alla previdenza Ricostruire, attraverso la partecipazione dei cittadini, veri servizi pubblici Servizi pagati dalle tasse di tutti, sistema fiscale ' progressivo ' (chi ha più soldi, paga di più) Bloccare la finanziarizzazione dell'economia Per l'istituzione della Tobin Tax, in Italia e in Europa Per abolire i paradisi fiscali Contro i fondi pensione Costruire una cittadinanza globale nello spirito del Forum Sociale Mondiale Per una democrazia partecipata Per un nuovo diritto dei popoli Disarmiamo la guerra con una forte riduzione delle spese militari
Per aderire: Comitati locali (su www.attac.it) e-mail: adesioni@attac.org
Riappropriarci del nostro mondo? Tutti insieme è possibile.
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proposte e appuntamenti
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2/4/2004
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Proposto da: vita
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ore:15:45
Luogo:un po ovunque
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Dettagli:
COOPERAZIONE, L'ORA DEL SECONDO REMO Grande manifestazione per il 17 aprile "Italiafrica". Una riflessione di Luigi Bobba, presidente Acli, associazione che in questi giorni si trova a congresso a Torino http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42196
VITA A TERRA FUTURA CON IL WWF Al via, giovedi' 1 aprile, alla Fortezza da Basso - Firenze. "Terra Futura", la mostra convegno, sulle buone pratiche di sostenibilita'. Vita e WWF presenti con Ecomondo http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42142
___ NEWS dall'Italia ______________________________________
Carcere, Pera: "Giustizia significa rieducazione" http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42176
Apre a Napoli un nuovo ufficio Onu http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42149
+ DAI - VERSI: la benedizione http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42187
La Uisp entra nelle scuole per battere il doping http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42194
Coop. Eudania ottiene certificazione SA8000 http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42183
Acli: un dollaro al giorno per i poveri http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42182
DITUTTODIPIU': porte aperte al mercatino alternativo di don Mazzi http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=1018
Cosis: al via 7 nuovi progetti http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42180
I dipendenti del Gruppo San Paolo: "diciamo anche noi addio alle armi!" http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42173
Voci per la liberta'-Una canzone per Amnesty http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42179
Acli Toscana: "No al latte artificiale gratis per mamme di serie B" http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42175
Cooperazione: abiti da sposa da Catania al Congo http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42170
Arriva il succo di frutta "Impatto Zero" http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42169
Pubblicita': Disabili? Si' e allora? http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42186
___ ALTRE NEWS dall'Estero _____________________________
Uganda: appello dei missionari http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42177
Congo: Msf, violenza, fame e Aids continuano http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42166
Iraq: missione italiana per tutelare beni culturali http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42160
Medio Oriente: Milano appoggia Accordo di Ginevra http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42154
Uk: aiuto allo sviluppo ancora lontano da 0,7% http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42153
Zimbabwe: Fmi, i dati del disastro http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42152
Bosnia: Radovan Karadzic sfugge all'arresto http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42147
___ NON PROFIT LEX __________________________________
Scuola: Moratti taglia 6mila cattedre http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42159
Disabili: convenzione quadro a Vicenza per il telelavoro http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42178
___ AGENDA DEL NON PROFIT _________________________
[1-4 aprile, Firenze] Firenze: Societa' civile e imprese insieme http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=41222
[2 aprile, Milano] Leggi e fisco: le novita' per il non profit. Convegno a Milano http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42058
[3 aprile, Italia] Il 3 aprile e' la giornata nazionale delle allergie http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42071
[4 aprile, Milano] Milano: il biomercatino compie un anno http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42003
[6 aprile, Torino] Torino: Microfinanza e cooperative di risparmio http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42171
[6 aprile, Roma] Roma: OIL,indagine su immigrati e lavoro http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42108
[8 aprile, Roma] Servizi pubblici: Cittadinanzattiva, terza edizione Premio Buone Pratiche p://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42148 [14 aprile, Milano] ISPI Corsi Winter School: Poverta' e sviluppo http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=1011
[15 aprile, Bologna] E.Romagna: presentazione ricerca su assistenza e servizi per gli anziani http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=42146
[16 aprile, Milano] ISPI Corsi Winter School: Il diritto ambientale dell'Unione europea http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=1019
[16 aprile, Ancona] Marche: Legacoop, seminario su riforma diritto del lavoro http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=41969
[16 aprile, Brescia] Expa: Una fiera della Pace a Brescia http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=41661
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„La nostra generazione può eliminare la
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2/4/2004
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Proposto da: carla astolfi
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ore:15:45
Luogo:in rete
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Dettagli:
no excuse 2015 no excuse 2015 no excuse 2015 no excuse 2015 no excuse 2015 „La nostra generazione può eliminare la povertà. Non possiamo perdere questa opportunità.‰
Eveline Herfkens Coordinatrice Esecutiva Campagna Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
Ogni sette secondi un bambino muore di fame
Ogni sette secondi un bambino muore di fame, eppure oggi ci sono le condizioni economiche e tecnologiche per realizzare un mondo più sicuro, più prospero e più giusto per tutti. Nel Settembre del 2000, durante il Millennium Summit, 189 Capi di Stato e di Governo si sono impegnati a lavorare insieme per raggiungere otto obiettivi: 1. eliminare la povertà estrema e la fame, 2. assicurare l‚istruzione elementare universale, 3. promuovere la parità fra i sessi, 4. diminuire la mortalità infantile, 5. migliorare la salute materna, 6. combattere l‚HIV/AIDS e le altre malattie, 7. assicurare la sostenibilità ambientale, 8. sviluppare una partnership globale per lo sviluppo. Ora gli impegni presi in quell'occasione devono essere mantenuti. La rivista „Agli incroci dei venti‰ sostiene la Campagna „No excuse 2015‰ promossa con il sostegno dell‚ONU. La Redazione invita i suoi lettori a firmare la petizione on line „No excuse 2015 ‰, per far pressione, affinché i Governi rispettino gli impegni presi.
Carla Astolfi coordinatore e webmaster http://www.agliincrocideiventi.it
FIRMA
per raggiungere gli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
Sito della campagna
http://www.millenniumcampaign.it/index.html
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Sabina Guzzanti-Spirito da Censura
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23/12/2003
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Proposto da: atlantide
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ore:12:30
Luogo:in italia
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Dettagli:
Programmi dal 22 Dicembre all'11 Gennaio 2004 Atlantide.tv vi augura Buone Feste e vi ricorda che sarà in vostra compagnia insieme a Dario Fo e Franca Rame, Jacopo Fo con le sue lezioni di yoga, Sabina Guzzanti nello speciale "Spirito da Censura", Giorgio Rossi e le sue coreografie e con i documentari dal mondo. Tutti i giorni alle ore 19,00 sul canale satellitare Planet ed in replica all‚1.00, alle 4.30 e alle 14.00 del giorno successivo. Lunedì 22 A testa in giù Urihi: 'Storie di immigrazione' (documentario di Marco De Poli e Giovanna Corsi) Martedì 23 I corti 'Papando', 'Fine' e 'Anna' Mercoledì 24 Cantando e ballando Giorgio Rossi: 'Piume' (2^ parte) Giovedì 25 1° festival della comicoterapia '1° festival della comicoterapia' (1^ puntata) Venerdì 26 Tutti in scena Dario Fo: estratti da 'Mistero Buffo' Sabato 27 Benessere Corso di yoga demenziale di Jacopo Fo Domenica 28 Antologia della settimana Il meglio di Atlantide.tv Lunedì 29 A testa in giù Urihi: 'Lontano da casa' (documentario di Marco De Poli e Giovanna Corsi) Martedì 30 Ai confini della razionalità Speciale 'Sabina Guzzanti: spirito da censura' Mercoledì 31 Cantando e ballando 'La notte trasfigurata' con Giorgio Rossi Giovedì 01 1° festival della comicoterapia '1° festival della comicoterapia' (2^ puntata) Venerdì 02 I Corti Corti prodotti da Teatri Uniti: 'Sciabernò', 'Ritratto di bambino' e 'L'ultimo rimasto in piedi' Sabato 03 Benessere Corso di yoga demenziale di Jacopo Fo Domenica 04 Antologia della settimana Il meglio di Atlantide.tv Lunedì 05 A testa in giù 'Balla coi sufi' (documentario di Italo Bertolasi con intervista all'autore) Martedì 06 Tutti in scena Franca Rame: 'Coppia aperta, quasi spalancata' e 'Sesso? Grazie, tanto per gradire' Mercoledì 07 Cantando e ballando Giorgio Rossi: 'Il volo della colomba' e 'Fiordalisi' Giovedì 08 1° festival della comicoterapia '1° festival della comicoterapia' (3^ puntata) Venerdì 09 Tutti in scena Dario Fo: estratti da 'Johan padan e la descoverta de le Americhe' e 'Mistero Buffo' Sabato 10 Benessere Corso di yoga demenziale di Jacopo Fo Domenica 11 Antologia della settimana Il meglio di Atlantide.tv e, tutti i giorni: Pillole di benessere (esercizi Tai-Chi, giocoleria, yoga demenziale )
L'Alba in differita (la visione estatica dell‚alba anche per chi si è alzato tardi)
Mercoledì 24 Dicembre alle ore 19,00 Cantando e ballando Giorgio Rossi: 'Piume' (2^ parte)
Giorgio Rossi, coreografo e ballerino di fama ed esperienza internazionali, per la prima volta nel 1997 mette in scena "Piume" di cui Atlantide.tv manderà in onda la seconda parte Mercoledì 24 Dicembre, non solo per chi ne avesse seguita la prima, ma per tutti coloro interessati a danza e dintorni. Lo spettacolo, che si snoda tra i testi di Vasco Mirandola e le coreografie dello stesso Giorgio Rossi con Simone Sandroni, nasce dal "piacere di essere lì, di essere utili e necessari". Gli autori vogliono, con questo lavoro, trasmettere il loro stato d'animo e la loro gioia per la vita. "Piume", vincitore nel 2000 in Uruguay del premio "Florencio" quale miglior spettacolo straniero, verrà trasmesso con un'intervista fatta da Jacopo Fo a Rossi che spiega i sentimenti che stanno alla base di questo spettacolo che vede incontrarsi artisti dai diversi background professionali ma con un entusiasmo comune. In scena, oltre allo stesso Rossi, altri quattro ballerini ed un attore per le parti recitate.
Grande evento su Atlantide.tv Martedì 30 Dicembre alle ore 19,00 Speciale "Sabina Guzzanti: spirito da censura"
Dopo la chiusura del suo programma sulla RAI, Sabina Guzzanti ha deciso comunque di divulgare quelle che sarebbero state le puntate numero 2 e 3 di RaiOt e lo ha fatto rispettivamente all'Auditorium di Roma il 23 novembre e al Palalido di Milano il 14 dicembre, in collegamento con numerosi altri teatri italiani. A Roma era presente la troupe di Atlantide.tv che ha ripreso il "varietà protesta", che vede tra gli autori dei testi anche Marco Travaglio, di cui manderà in onda Martedì 30 Dicembre alcuni frammenti, ai quali si alterneranno interviste al pubblico e a personaggi famosi colpiti o meno dalla stessa censura. Quindi Santoro, Paolantoni, la stessa Guzzanti e altri. Inoltre: Lunedì 22 alle 3,12 e Mercoledì 24 alle 9,48 torna in replica, dopo le ripetute richieste di chi si è perso la prima messa in onda il 28 novembre, "Il partito dell'amore" di Nando dalla Chiesa.
Aboca: Un anno a Impatto Zero con le agende 2004 di Aboca Museum
Aboca S.p.a., azienda italiana leader nel mercato dei prodotti naturali per la salute e il benessere, dedica da sempre molta attenzione alle problematiche di tipo ambientale legate alla produzione e alla distribuzione dei suoi prodotti. Ne sono una conferma i sistemi di produzione agricola biologica, l'uso di materiali di imballaggio riciclabili e biodegradabili - come carta ed ecochips - e l'adozione di un Sistema di Gestione Ambientale conforme alle norme UNI EN ISO 14001:96. Oggi Aboca ha deciso di fare un ulteriore passo nel suo impegno nei confronti del rispetto dell'ambiente, dando vita ad una collaborazione con Lifegate (www.lifegate.it) per mettere a Impatto Zero le agende 2004 di Aboca Museum. Questa iniziativa, ideata da Lifegate, permette di valutare e compensare la quantità di anidride carbonica, responsabile dell'effetto serra, emessa dai processi produttivi moderni e dalle nostre azioni quotidiane, attraverso la creazione e la protezione di aree boschive in crescita. Aboca desidera trasmettere, a tutte le persone che acquisteranno l'agenda, l'importanza crescente che sta assumendo la problematica ambientale e di far capire la necessità di un impegno quotidiano e cosciente da parte di tutti al fine di rinvigorire e conservare il nostro ambiente, fonte originaria della nostra vita. Le agende a Impatto Zero di Aboca Museum sono in vendita nell'E-Store del sito www.abocamuseum.it al prezzo di 9,00 euro. Karin Nimatallah Relazioni esterne Atlantide.tv (Città Verde s.r.l.) tel: 02.280.402.74 fax: 02.268.205.51 info@atlantide.tv www.atlantide.tv Per cancellarti da questa newsletter vai alla pagina:
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in difesa della libertà di stampa
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23/12/2003
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Proposto da: Volontariato & Non profit
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ore:12:30
Luogo:in italia
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Dettagli:
In difesa della liberta' di stampa Solo lo scorso mese di novembre sono stati numerosi i casi che di violenza e sopruso nei confronti di giornalisti di tutto il mondo. In Honduras, German Antonio Rivas, un giornalista della tv Corporacion Maya Vision, e' stato ucciso; 37 giornalisti e un corrispondente locale dell'AFP sono stati tenuti prigionieri per otto giorni dopo aver diffuso la notizia di un imminente colpo di stato nella Guinea Equatoriale; 128 giornalisti sono attualmente imprigionati e uno, Hassan Bourras, rischia due anni di prigione per diffamazione in Algeria. E non e' finita: 63 giornalisti, tra cui Shawkat Milton del quotidiano Janakantha in Bangladesh cui alcuni militanti del partito al potere hanno intimato la mutilazione delle mani, sono stati minacciati ed aggrediti e 18 media, come il canale satellitar e Al-Arabiya in Iraq, sono stati censurati.
Questa situazione e' stata denunciata Reporters Senza Frontiere associazione internazionale nata allo scopo di denunciare le violazioni della liberta' di stampa nel mondo; missione tanto importante se si tiene conto che piu' di un terzo della popolazione mondiale vive in paesi dove non esiste alcuna liberta' di stampa. L'azione di Reporters Senza Frontiere, che si svolge sui cinque continenti grazie alle sue sezioni nazionali, ai suoi uffici locali e alla stretta collaborazione con le organizzazioni regionali di difesa della liberta' di stampa, e' anche di impegno concreto nella difesa dei professionisti minacciati o perseguitati e delle loro famiglie e pubblica periodicamente il Barometro della Liberta' di Stampa. Per maggiori informazioni www.rsf.org [ invia ad un amico <#consiglia> ] [top <#top> ] Bancomat per tutti
Nell'Anno Europeo dei Disabili, arriva l'ultima novita' sul campo dell'offerta di servizi indirizzata alle persone con problemi di vista e a disabili fisici. Sono in arrivo infatti, i primi bancomat accessibili, nati dal progetto "Access for all" di Ncr, azienda di Information technology che distribuisce sportelli automatici, in collaborazione con istituzioni bancarie e associazioni di persone con disabilita'. Tra le novita', una guida vocale alle operazioni, segnali in rilievo per orientare l'utente, cuffie per ascoltare le indicazioni e tutelare la privacy, postazione "su misura" anche per chi e' troppo alto o ha difficolta' ad arrivare alla postazione.
Un bancomat da ascoltare, dotato di cuffie per rispettare la privacy finanziaria dei risparmiatori; accessibile ai non vedenti, alle persone con disabilita' fisica, ma costruito "su misura" per tutti: ne' troppo alto, cosi' da poter essere utilizzato anche da chi siede su una sedia a rotelle o non e' abbastanza alto, ne' troppo scomodo, in modo da facilitare le operazioni di prelievo a chi ha una statura superiore alla media. Nasce all'interno del progetto "Access for all", che definisce le linee guida da utilizzare nella progettazione di postazioni che tengano conto delle esigenze di ogni tipo di utente, compresi i quasi 3 milioni di disabili italiani e quella parte della popolazione anziana che convive con problemi di tipo motorio o visivo. [ invia ad un amico <#consiglia> ] [top <#top> ] E' nata Telefono Azzurro Card
Telefono Azzurro Card e' la carta prepagata ricaricabile che consente di pagare e prelevare contante in tutto il mondo, attraverso il circuito Visa Electron, contribuendo a sostenere, senza alcun costo aggiuntivo per il titolare, le attivita' di Telefono Azzurro. Per diventare titolare della carta non e' necessario essere titolari di un conto corrente. E' possibile ritirarla presso gli sportelli delle filiali della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, presentando un documento di identita'. Telefono Azzurro Card e' una carta di pagamento e prelievo internazionale prepagata e ricaricabile che puo' essere utilizzata, attraverso il circuito Visa Electron, per prelevare contante e pagare attraverso POS in tutto il mondo, fino all'esaurimento della somma caricata. E' particolarmente indicata per gli acquisti online, in quanto l'eventuale di frode e' limitato alla sola somma versata; in caso di furto o smarrimento e' possibile bloccare immediatamente la carta recuperando la somma residua. I contributi ricevuti da Telefono Azzurro, che dal 1987 si batte per tradurre in realta' concrete i diritti dei bambini, serviranno a sostenere tanti progetti e iniziative a favore dell'infanzia e dell'adolescenza. Se vuoi saperne di piu', clicca qui: www.bper.it >
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UE: ARMI, RIFORMIAMO IL CODICE DI CONDOT
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21/12/2003
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Proposto da: vita
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ore:19:30
Luogo:NEWS dall'Italia
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Dettagli:
proposto da vita UE: ARMI, RIFORMIAMO IL CODICE DI CONDOTTA Si e' concluso l'incontro organizzato da Saferworld, Amnesty International e Internatiuonal Alert per valutare i prossimi passi per un efficiente monitoraggio del commercio armi in Europa http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38355
___ NEWS dall'Italia ______________________________________
Armi: falso, l'allarme chimico http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38219
Amici dei Bambini e Rai: un codice sulle adozioni http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=904
Premio all'eccellenza in sanita' 2003 alla "Casa di Cura don Carlo Gnocchi" di Roma http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=903
An: cancelliamo il reato di renitenza alla leva http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38361
Tv: Segretariato Sociale, un 2004 di novita' http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38362
Il Natale del CSI e' carico di sport http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=902
Summit: proposte di solidarieta' dai nostri soci http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=901
Summit: Hospice all'avanguardia a Garbagnate http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=898
Calcio: nel Piacenza tutti donano il sangue http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38360
Aree protette, slitta la depenalizzazione http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38356
Diritti dei migranti l'appello del Comitato italiano http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38354
Unicredit rimborsa i bond Cirio http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38344
Mantovano: la regolarizzazione e' conclusa http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38338
Don Benzi vuole il ministero della Pace http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38337
Nasce Eco-Aspromonte, la prima moneta locale italiana http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38326
Infortuni, la regione Toscana vara una legge http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38325
Parigi. Missione culturale di Formigoni. Il teatro di Testori http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38323
Milano e hinterland, 200 euro di incentivo per le bici elettriche http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38308
___ ALTRE NEWS dall'Estero _____________________________
Guatemala: ogni anno 90mila persone costrette ad emigrare http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=900
Fao: sementi per 60mila famiglie afghane http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38348
Iraq: si dimette capo degli ispettori Usa http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38347
Iraq: il governo ad interim chiede un ruolo per l'Onu http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38364
Africa: la solidarieta' viaggia su due ruote http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38335
Generici: 10 anni prima di copiare un farmaco http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38334
UE: 55 milioni a rischio poverta' http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38328
Fondi Putnam: licenziati nove dipendenti http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38321
___ INTERNET e dintorni _________________________________
Dai vescovi alle parrocchie arriva la pastorale via internet http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38289
Cina: aziende occidentali aiutano a censurare internet http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38266
UK: i giovani contro l'esclusione digitale http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38363
___ NON PROFIT LEX __________________________________
Disabili: la proposta Stanca sull'accessibilita' e' legge http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38288
___ AGENDA DEL NON PROFIT _________________________
[19 dicembre, Roma] Dibattito per l'Africa che vuole cambiare http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38298
[19 dicembre ˆ 6 gennaio , Milano] Arte e non profit: Con amore verso il 2004 http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37913
[19 dicembre, Milano] Una festa di Natale per costruire piccole dighe in Mali http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38151
[19 dicembre, Napoli] Convegno/Napoli: Una Chance per la citta' http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38229
[19 dicembre, Roma] Roma: "La nave di Arlecchino" chiude l'anno della disabilita' http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=38110
[20-21 dicembre, Italia] A dicembre un fine settimana targato Amnesty http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37407
[24 dicembre, Pavia] A Pavia stand per sostenere una scuola in Uganda http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37918
proposto da attac
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Indice degli argomenti
1 - Il lavoro nella più grande azienda del mondo di A/Lex, CreW (www.chainworkers.org) Il sogno Americano per Victor Zavala è finito alle 7 di mattina di un freddo giovedì dello scorso mese. Mentre camminava nel parcheggio del grande magazzino Wal-Mart a Piscataway, New Jersey, dove aveva appena finito il turno di notte a pulire i pavimenti, due auto della polizia e due non identificate gli sono piombate addosso. In pochi minuti era in manette. (Traduzione a cura di Genoveffa Corbo)
2 - Antisemitismo di Michel Warshawski (intellettuale israeliano, direttore dell'Alternative information center*) Il conflitto israelo-palestinese si presta facilmente a una interpretazione in chiave religiosa, o quanto meno etnica, ma è proprio così e cosa dicono gli allarmi sull'antisemitismo che ritornano in Europa e nel mondo?
3 - Tenetevi stretta la vostra umanità. Lettera aperta ai militari in Iraq di Stan Goff (veterano del Vietnam) Sono un veterano dell'esercito in pensione e mio figlio è con voi, paracadutista anche lui, come me. I cambiamenti che stanno avvenendo in ognuno di voi - alcuni più estremi degli altri - io li conosco molto bene. Per cui mi accingo a dirvi delle cose in maniera molto diretta in un linguaggio che potete comprendere bene.
4 - Clima o cancro ? di Adriana Pagliai e Michelangelo Bolognini (ATTAC Prato)* Questo è un atto di accusa all'ambientalismo compatibilista con i potenti e colpevolizzante con i deboli, delle agende 21, utilizzate per concertare e consentire l'inquinamento, degli incentivi pubblici alle imprese perché siano più efficienti e forse meno inquinanti, degli autocontrolli gestiti dagli inquinatori, perché ci si deve sempre fidare delle imprese, delle etichette etiche ed ecologiche, che dovrebbero risolvere tutti i problemi dell'umanità; l'ambientalismo che lega lo sviluppo capitalista globale al futuro con la magica parola "sostenibilità", quello che ha tolto, nella Conferenza di Rio, venti anni dopo Stoccolma, il termine "umano" all' ambiente.
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Buon anno, feliz año nuevo
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21/12/2003
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Proposto da: carta
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ore:19:30
Luogo:nel mondo
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Dettagli:
proposto da carta
1. Primo gennaio, primero de enero http://www.carta.org/rivista/settimanale/2003/46/sommario.htm
2. Buon anno, feliz año nuevo
3. Lorenzo arrestato e rilasciato http://www.carta.org/editoriali/index.htm
4. "In difesa della Pachamama" abbonamenti@carta.org http://www.carta.org/rivista/video/index.htm
5. Il Cantiere di Pescara http://www.abruzzosocialforum.org/
6. Cartamondo http://www.carta.org/cartamondo/index.htm
7. Blues sociale a Modena
8. Povero Gasparri http://www.arcoiris.tv/
9. Regali equi Qualcuno la preferisce con gli spaghetti, altri spalmata su tartine e pizze. Anche per i suoi piacevoli effetti afrodisiaci, la Nduja, la salsa rossa molto piccante che fa impazzire i calabresi, è una delle numerose idee regalo [un vasetto di 200 grammi costa solo 3,40 euro] proposte da www.bottegasolidale.com, insieme, ad esempio, alle borse portaspesa di juta colorata provenienti dal Bangladesh [5,68 euro] o al miele di castagno modenese [50 grammi, 1,24 euro]. In realtà, le proposte più richieste nelle botteghe del mondo, sono i cesti natalizi già preparati o da ordinare, per grandi e piccole spese. "Non dimenticate di mettere in quei cesti i datteri iracheni", suggerisce Davide Barillari della bottega Tatavasco di Pessano [Milano], datteri che la campagna di disobbedienza contro l’emabargo promossa da "Un ponte per" ha acquistato dai piccoli coltivatori in Irak [nel 2002, il ricavato di 38 mila euro è stato destinato da "Un ponte per" al dispensario medico di Sindbad]. Anche quei datteri, dunque, condividono la filosofia della campagna "A Natale regala dignità" sostenuta da Altromercato. Spiega Giorgio Dal Fiume: "Altromercato è un’organizzazione non profit che promuove la dignità dei lavoratori del sud del mondo, trattando direttamente con loro e assicurandogli una retribuzione adeguata. Il nostro obiettivo è garantire che i prodotti rispondano a criteri di economia solidale, ma anche le organizzazioni. Per le feste, oltre ai tradizionali prodotti del commercio equo, proponiamo panettoni, torroni e cioccolatini". Per chi preferisce regalare indumenti, invece, segnaliamo [un po’ cari, ma davvero belli] i maglioni di lana [nella foto], cardigan [blu, porpora, verde scuro] o collo a V [grigio, beige, nero] di 68 euro, provenienti dal Nepal e distribuiti da Roba dell’altromondo [www.robaweb.com]: per molti adulti di Kathmandù sono il modo migliore per pagarsi i corsi di alfabetizzazione. Dall’Asia provengono anche le calze della befana di Caramellamania, cucite da una cooperativa di donne del Bangladesh, che contengono i dolci e il cioccolato del commercio equo: quelle calze, lo scorso anno, sono state tra i prodotti più diffusi da Transfair durante le feste. Per quest’anno, di Transfair segnaliamo caffè, tè, cioccolato, cacao. miele provenienti da organizzazioni di produttori di Repubblica Dominicana, Ecuador, Costa Rica, Honduras, Guatemala, Messico e India. Prezzo indicativo: 15 euro. Se invece tutte queste feste non vi attraggono, potete sempre partecipare alla camapgna di Greenpeace per regalare ai dirigenti di Dow Chemical bottiglie di acqua contaminata: è l’acqua di Bhopal [India], inquinata da Dow Chemical dal 1984, a causa della quale sono morte più di venti mila persone [www.greenpeace.it].
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è talmente bello
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21/12/2003
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Proposto da: teresa
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ore:19:15
Luogo:ovunque
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Dettagli:
CHE QUESTA SETTIMANA CHE INIZIA, SIA MERAVIGLIOSA
"Amicizia: un sentimento a colori, solare in superficie e sfuggente nel profondo, ricco di sfumature, più difficile da interpretare dell'amore e dell'odio, sentimenti in bianco e nero." (Karl Walleda)
"Lo splendore dell'amicizia non è la mano tesa né il sorriso gentile né la gioia della compagnia: è l'ispirazione spirituale quando scopriamo che qualcuno crede in noi ed è disposto a fidarsi di noi." (R.W.Emerson)
"Un amico è qualcuno che bussa alla mia porta quando gli altri mi abbandonano." (C.M.Ramos Cavalheiro)
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primo piano
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3/12/2003
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Proposto da: vita
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ore:17:00
Luogo:in italia
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Dettagli:
___ IN PRIMO PIANO ___________________________________
IL FUTURO PULITO INZIA DA NOI Da oggi al 12 dicembre si terra' a Milano la nona Conferenza delle Parti, il vertice mondiale sul clima. Una presentazione di Fulco Pratesi e un'occasione da non perdere! http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37773
Clima: Legambiente, da Governo passo del gambero http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37793
Clima: Wwf, alla Cop9 serve una leadership. L'Italia che fa? http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37782
___ NEWS dall'Italia ______________________________________
Assemblea Nazionale del Forum del Terzo Settore http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=872
+DAI-VERSI: la donazione fiscalmente vantaggiosa per chi la effettua http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=873
+Dai-Versi: La soddisfazione di Telethon http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37754
Maternita': il 6% delle donne licenziate perche' gravide http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37814
Banca Popolare Etica alla Camera http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37801u'
Amici dei Bambini e Altagamma, vendita benefica in Fiera http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=874
Firenze: La Dispnea al centro del Congresso scientifico internazionale http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=876
Fotografia/CIAI: alla Libreria Feltrinelli a Milano http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=870
Disabili: Roma, al via primo festival internazionale di teatro integrato http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37784
Coop sociale: Lazio, nasce il Consorzio Alpha http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37781
Coop: accordo Banca Etica e Legacoop Marche http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37778
Tortura: Amnesty, fermare i "mercanti del dolore" http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37817
___ ALTRE NEWS dall'Estero _____________________________
Aids: l'India dara' a 100mila malati i farmaci generici http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37783
Aids: l'Oms lancia il piano "dottori a piedi nudi" http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37744
Amartya Sen: "La fame alimenta il terrorismo" http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37746
Pena di morte: i premi Nobel chiedono moratoria mondiale http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37739
___ INTERNET e dintorni _________________________________
Wsis: Stanca, "Non spetta ai governi controllare Internet" http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37820
___ NON PROFIT LEX __________________________________
Finanziaria: bonus fiscale per assistenza ad anziani http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37764
Welfare: Ires, Finanziaria mette in crisi Comuni e Sud http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37811
Adozioni: in GU due bandi. Fondi per progetti e un concorso scolastico http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37762
Forum SAD/Prestigiacomo: non ci sara' una legge http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37758
___ AGENDA DEL NON PROFIT _________________________
[3 dicembre, Torino] Dove sono i confini della disabilita'? Incontro a Torino http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37755
[3 dicembre, Como] Societa' cooperative e riforma: se ne parla a Como http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37730
[3 dicembre, Roma] Impresa sociale: seminario su integrazione disabili http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37634
[4 dicembre, Milano] Aiutare i Bambini: "Storie e immagini dal mondo" http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37185
[4 dicembre, Milano] A Milano il 4 dicembre convegno LIPU su clima e biodiversita' http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37787
[5 dicembre, Venezia] Gerusalemme: cuore del conflitto, chiave della pace http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37763
[5 dicembre, Livorno] I valori del volontariato a Livorno http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37766
[5-6 dicembre, Pisa] Insieme e' bello - Incontri e festa a Pisa http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37760
[7 dicembre, Milano] Avis, nuova sede nazionale http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37459
[10-12 dicembre, Ginevra] World Summit on the Information Society http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=36804
[12-13 dicembre, Milano] ISPI Corsi Winter School: Election Monitoring http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=830
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editoriali
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3/12/2003
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Proposto da: cuneogonda
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ore:17:45
Luogo:in italia
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Dettagli:
IL MESTIERE DELLE ARMI [Redazione Cunegonda Italia]
In un editoriale di Federico Ceratti le parole ragionevoli e rispettose che molti italiani hanno portato dentro il loro animo di fronte ai tragici fatti di Nassirya, parole che non hanno trovato spazio negli angusti territori della retorica del martirio.
Leggi:
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APPELLI PER LE GUERRE DIMENTICATE [Giuliana & Gianni, Redazione Cunegonda Italia]
Siamo in guerra, una guerra per ora lontana. È la nostra guerra, è la guerra che i media ci fanno vedere, ma ci sono circa 40 conflitti al mondo che mietono vittime e che sconvolgono le società, sono guerre dimenticate? Due importanti appelli per ricordarci che nella guerra non c‚è futuro, per nessuno.
Leggi:
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CENSURE & CENSURE [Gianni & Giuliana, Redazione Cunegonda Italia]
C‚è un Paese, al 54esimo posto nella graduatoria mondiale della libertà d‚informazione, in cui quelli che „c‚hanno i soldi‰ detengono il potere dell‚informazione influenzando così il modo in cui la gente pensa. La censura diviene prassi consolidata. È successo alla Guzzanti, a Santoro, a Luttazzi, a Biagi, ma è successo anche a noi di Cunegonda Italia.
Leggi: ---===ooo0ooo===---
UPA. UN CONSUMISMO DA SOVIET [Gianni, Redazione Cunegonda Italia]
Si può fare pubblicità al consumo? E chi ha interesse a farla? Chi produce, ovviamente. Un brutto spot che ha fatto scandalo, non solo per le sue implicazioni negative sulle dinamiche dei consumi, ma anche per una aberrante impostazione ideologica.
Leggi: ENERGIA. IL SOLARE TERMICO A BASSA INTENSITA‚ [Redazione Cunegonda Italia]
Continuiamo la presentazione delle modalità di sfruttamento delle fonti di energia rinnovabili. Parliamo del solare termico a bassa intensità, l‚applicazione più diffusa che può fornire a costo zero acqua calda anche d‚inverno. Leggi: i RIFIUTI. COME TI SMALTISCO IL COMPUTER [Ilenia, Redazione Cunegonda Italia]
L‚abbandono dei rifiuti tecnologici nelle comuni discariche è un attentato all‚ambiente, oltre che una violazione della legge. Ecco perché stanno nascendo aziende dedite a allo smaltimento e spesso anche al recupero di materiali elettronici. Così si frena anche il flusso illegale di rifiuti tecnologici che spesso viene mascherato con iniziative di beneficenza. Leggi:
UN TAVOLO DI CONFRONTO TRA MEDIA E SOCIETA‚ [Redazione Cunegonda Italia]
Dov'è finita la libertà di espressione? Dove sono le notizie, i fatti, le informazioni che potrebbero aprire nuove prospettive all'informazione. Oggi è tempo di censure. Segnaliamo volentieri il testo della piattaforma per la costruzione di un tavolo di confronto tra media e società, una iniziativa di due giornaliste, Giovanna Rossiello e Antonella Marrone. Leggi: paNNOLINI LAVABILI. PICCOLA GRANDE SCELTA [Maria, Redazione Cunegonda Italia]
Avete mai pensato a quanto siano dannosi per l'ambiente tutti i prodotti usa e getta che il mercato produce? Ma le alternative non mancano, è solo questione di conoscerle. Ad esempio vanno sempre più affermandosi i pannolini lavabili, che aiutano a ridurre l'inquinamento e anche i costi. Leggi:
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ESPERIMENTI DI DEMOCRAZIA
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27/11/2003
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Proposto da: cunegonda
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ore:24:00
Luogo:milano
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Dettagli:
ESPERIMENTI DI DEMOCRAZIA DIGITALE A MILANO Sarebbe bello dialogare con gli amministratori di una città, in modo continuo e trasparente, creare una comunità sempre più allargata di cittadini che partecipano alla costruzione di ipotesi, alla ricerca di soluzioni, e alla denuncia di situazioni di disagio, migliorando in questo modi il lavoro degli amministratori e al contempo la vita dei cittadini? Sì sarebbe bello, e gli strumenti non mancano, Internet per esempio.
In questa prospettiva è nata a Milano una esperienza pilota per molti comuni italiani, il „Progetto in Comune‰, uno spazio di discussione aperto e coinvolgente per mettere in relazione diretta amministratori e cittadini, rappresentanti e rappresentati. L'iniziativa di creare questo spazio di discussione è nata da un gruppo di consiglieri del Centro-Sinistra del Comune di Milano e di cittadini che si riconoscono nell'opposizione all‚attuale governo della città meneghina..
Milano è una città ricca di idee, intelligenze, progetti. Ma molte di queste energie si disperdono perché Milano è una città dove vivere costa fatica. E' complicato spostarsi, respirare, lavorare, avere figli, essere bambini e ragazzi, diventare grandi e invecchiare. Così ci si rinchiude dentro se stessi e diventa difficile costruire spazi e progetti comuni.
In ogni angolo di Milano c'è un problema e per ogni problema c'è sempre una persona con un'idea per una soluzione. Quello che manca è un punto d'incontro. Forse anche perché i cittadini sentono la politica lontana. Progetto in Comune è uno spazio di idee e discussione aperto a tutti i cittadini milanesi. E' una piazza virtuale - un'agorà del nuovo millennio - idealmente collocata tra il palazzo della politica e le idee delle persone, dove cittadini e pubblici amministratori possono incontrarsi e confrontare istanze e ipotesi di soluzione.
La finalità dell'iniziativa è pragmatica: evidenziare i problemi, analizzarli, verificare dati e situazioni, proporre soluzioni e discuterle, per arrivare assieme a definire un progetto alternativo di governo della città. Basta scegliere l‚area tematica: ambiente, casa, commercio, mobilità, scuola, immigrati, giovani, donne, periferie, sanità. e molte altre. Ognuno è libero di esprimere costruttivamente le proprie idee con la sicurezza che arriveranno sul tavolo virtuale di questo perenne consiglio comunale allargato. Veramente una bella idea, con la speranza che prima o poi dalle parole dei cittadini nascano effettivamente provvedimenti amministrativi.
Per saperne di più:
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appello urgentissimo
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27/11/2003
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Proposto da: carla astolfi x agli incroci dei venti
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ore:24:00
Luogo:in internet
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Dettagli:
carla astolfi coordinatore e webmaster agli incroci dei venti http://www.agliincrocideiventi.it Invio un appello URGENTISSIMO,
Sul sito della NCADP (National Coalition to Abolish the Death Penalty) e' stato pubblicato l'appello per cercare di fermare l'esecuzione di Ivan Ray Murphy, di madre Cherokee e padre bianco, La data di esecuzione è stata fissata per il 4 dicembre 2003. Collegandovi a questo indirizzo http://capwiz.com/ncadp/issues/alert/?alertid=4205506 potrete inviare messaggi gia' pronti alle autorita' competenti. Per favore, contattate il Governatore Perry e chiedetegli di commutare la condanna a morte di Ivan Ray Murphy e di imporre una moratoria sulle esecuzioni. Eccovi in breve qualche informazione sul caso: Lo stato del Texas si appresta a giustiziare il 4 dicembre 2003 Ivan Ray Murphy per la rapina e l'omicidio di Lula Mae Dennison avvenuti nella contea di Grayson. Il signor Murphy e' stato giudicato colpevole unicamente sulla base della testimonianza di un detenuto informatore della polizia che ha peraltro gia' ritrattato la sua dichiarazione iniziale. Il signor Murphy, come la stragrande maggioranza degli imputati in casi capitali, non fu adeguatamente difeso dai propri legali [d'ufficio]. In appello [Murphy] cerco' di presentare nuove prove e chiese l'esame di questioni irrisolte basate unicamente sui fatti. Dopo una revisione superficiale la Corte decise di non riesaminare il caso nonostante il dissenso di 4 giudici che, esprimendo il loro parere di minoranza, scrissero: "[.] poiche' la prima istanza (di appello) rappresenta sostanzialmente l'unica opportunita' che un condannato ha per [richiedere] una revisione della condanna emessa nei suoi confronti [habeas corpus], il giudice in habeas dovrebbe essere agire in modo particolarmente coscienzioso ed esaminare adeguatamente l'istanza". Se il signor Murphy fosse stato in grado di assumere per la sua difesa un legale privato, probabilmente non sarebbe mai stato condannato a morte. Ogni 3 imputati indigenti accusati di crimini capitali 1 viene condannato a morte se il suo caso non viene seguito adeguatamente da avvocati competenti. Nonostante cio', in nessuna delle 9 giurisdizioni texane sono stati ancora definiti gli "standard di valutazione" al fine di determinare quali avocati sono qualificati e in grado di essere nominati per la difesa nei casi capitali. Inoltre, molte contee non assegnano fondi a sufficienza per le spese investigative e gli esperti. Gli standard di difesa in Texas sono molto al di sotto degli standard previsti dall'Ordine americano degli Avvocati, riconosciuti dalla Corte Suprema nell'esame dei casi capitali. E' assurdo continuare a giustiziare persone alla luce di questa ingiustizia. Per favore, scrivete in molti! Grazie. Arianna Ballotta Presidente della Coalizione Italiana Contro la Pena di Morte www.coalit.org
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l' agenda di vita
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27/11/2003
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Proposto da: vita
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ore:24:00
Luogo:in italia e in iraq
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Dettagli:
Iraq, Scelli (Cri): "La pace passa attraverso l'Onu" http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37523
Iraq: Calamai, Onu non fu messa in grado di operare http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37507
Iraq: oggi l'Oil for Food passa agli americani http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37418
Inoltre, ho la mia rubrica Bollito misto con mostarda sull‚edizione italiana dei Rolling Stone. Il prossimo appuntamento in TV e‚ per Capodanno, su Canale Jimmy (piattaforma SKY), con due ore e mezza di satira sull‚anno appena trascorso. Sempre che ,nell‚attesa il TG3 mandi in onda una mia intervista di 20 minuti sulla satira, registrata martedi‚ 4 novembre per Primo Piano, e sospesa sine die. Fonte: ALTRE NEWS dall'Estero Brasile: l'Avsi per i bambini delle favelas http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37541
Profughi: monito di Lubber (Unhcr) all'UE http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37512 Terrorismo: Banca Mondiale, troppi $ per armi, pochi per i poveri http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37495
Turchia: crolla il turismo http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37421
Rapporto Fao 2003: aumentano le persone affamate nel mondo http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37559
Peru': repressione contro bambini lavoratori http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37558
25 Novembre: Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37555
Save the Children: in Afghanistan malnutrito un bambino su due http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=863
NON PROFIT LEX
Finanziaria: l'allarme Ancst/Legacoop http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37444
Lavoro: Sacconi, pronta circolare Biagi su Co.co.co. http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37432
AGENDA DEL NON PROFIT
[dal 25 novembre - 19 dicembre, Milano] Amici dei Bambini e Lowe Pirella: mostra fotografica a Milano http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=864
[26 novembre -11 dicembre, Milano] Con Manuel Almagro Bonmati tornano i "Giovani Artisti". http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37442
[26 novembre, Milano] Le Acli presentano „Il sottile filo della responsabilita' civica‰ http://www.vita.it/comunicati/index.php3?COMID=865
[26 novembre, Padova] Finanza etica e microcredito per il diritto alla casa http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37439
[28 novembre, Roma] Assemblea 2003 di Federasse http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37519
[29 novembre, Roma] Coop: seminario su agevolazioni e concorrenza http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=37520
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CONTRO LA CENSURA
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27/11/2003
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Proposto da: daniele LUTTAZZI
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ore:24:00
Luogo:in italia
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Dettagli:
: CONTRO LA CENSURA BOICOTTARE I 10 MAGGIORI INSERZIONISTI PUBBLICITARI DI MEDIASET Perché la censura colpisce sempre e soprattutto i comici? Insomma, perché oggi il potere ce l‚ha con voi? Non colpisce i comici genericamente ma quelli che fanno satira. La satira vera si vede dalla reazione che suscita. La satira memorizza dei fatti e li commenta, e così ne emerge un punto di vista controcorrente, che in questo momento il potere non può ammettere. La censura è sempre esistita in Italia, però adesso è ridicolo, perché non si vuole ammettere che si sta censurando un comico mentre lo si sta facendo. Una volta erano più onesti. Ai tempi di Vianello e Tognazzi (alla fine degli anni Cinquanta) era più evidente. Senza dimenticare che la RAI che censura la Guzzanti da‚ un appiglio legale enorme a Mediaset, accentandone la tesi di diffamazione. Il segno tipico dei censori è che cominciano il loro discorsi con la premessa „sono contro la censura, ma‰. (segue) Dall‚inizio di questa sistema di censura contro la satira, dall‚editto bulgaro ad oggi, cosa e‚ cambiato e in quale misura? Molto semplicemente all‚epoca c‚era ancora Freccero, come direttore di Raidue, un genio della televisione, la cui unica preoccupazione era garantire spazi di liberta‚ alla satira. La sua era una televisione vitale e piena di energie. Adesso mi chiedo, invece, per quale motivo uno debba pagare il canone RAI , dato che almeno meta‚ degli italiani non e‚ rappresentata. Io propongo, dato che il regime mediatico e‚ evidente e dato che il potere politico di Berlusconi deriva dalla pubblicita‚, di boicottare il Big spender, cioe‚ le dieci grosse aziende che fanno inserzioni preferibilmente sulle tv berlusconiane. Basta cliccare Big spender sul motore di ricerca e, una volta individuati i 10 maggiori inserzionisti di Mediaset, inviargli una lettera o una e-mail dicendo che non si compreranno piu‚ i loro prodotti, ma quelli della concorrenza, finche‚ loro faranno pubblicita‚ sulle reti Mediaset. Le manifestazioni pubbliche (girotondi e quant‚altro) sono infatti utili, necessarie e sacrosanti, ma non scalfiscono il potere di Berlusconi. La spesa invece si‚! Spero che al mio appello rispondano in milioni. Intanto, io ho gia‚ cominciato! e come si vive? Molto bene! e come vive professionalmente il nostro „Conte di Montecristo‰ della satira? Porto in giro i miei monologhi per i teatri, li faccio recitare ad altri . Il 24 e 25 novembre al Teatro dell‚Archivolto di Genova vanno in scena i miei Dialoghi platonici per la regia dio Giorgio Gallione. I discepoli di Platone, Fedone , Menone, Gorgia e Pimeo si interrogano sui temi contemporanei: giustizia, fecondazione artificiale, droga, immigrazione , matrimonio , politica, pubblicità, ambiente. E ne discutono animatamente.
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Giornata mondiale del non acquisto
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27/11/2003
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Proposto da: martina
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ore:24:00
Luogo:in italia
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Dettagli:
martina
Giornata mondiale del non acquisto
Vi invitiamo a una moratoria di 24 ore sugli acquisti. Per un giorno non comprate nulla. Un gesto importante per sfuggire all'imperativo del consumismo e riappropriarsi di una fetta di tempo passata a fare shopping.
Che cos'è la giornata del non acquisto
Una giornata dedicata a tutto tranne che alle compere, per rendere concreto il dissenso verso il consumismo e la pressione che esercita su tutti gli aspetti della nostra vita. 24 ore per buttare fuori dal nostro stile di vita l'immagine della famiglia felice al sapore del "Mulino bianco", le raccolte punti che soddisfano l'immaginario più che i bisogni delle casalinghe, i piccoli mostri dei cartoni animati che ipnotizzano le fantasie dei piccoli e svuotano i portafogli degli adulti. La giornata del non acquisto è un invito alla sobrietà e a ripensare alla solidarietà e alla gratuità quali componenti attive di un'economia sostenibile.
Perché la giornata del non acquisto
Una piccola idea con grandi implicazioni. Vorremmo che ognuno trovasse le sue ragioni per concedersi una giornata di austerità dal consumismo. Il "Buy nothing day" commemora le vittime delle politiche orientate alla massimizzazione dei consumi: dalle popolazioni del Sud del mondo deboli di fronte alla globalizzazione dei mercati, all'ambiente deturpato da rifiuti e inquinamento, alla colonizzazione dell'immaginario a opera di pubblicitari che propongono modelli di vita irrealizzabili per la maggior parte della popolazione del mondo. La giornata del non acquisto è un invito a "demarkettizzare" la nostra vita.
A chi è rivolto il messaggio
A tutti coloro che condividono l'antipatia per l'invadenza del consumismo. Agli aderenti alle associazioni ambientaliste, terzomondiste, di consumatori, alle Organizzazioni non governative. Ai media. A tutti i comitati che hanno lanciato una campagna di boicottaggio all'acquisto di qualsiasi prodotto o azienda perché la giornata del 28 novembre possa ricordare tutte le malefatte delle multinazionali, spesso passate sotto silenzio.
Che cosa si può fare per aderire
Far circolare il messaggio, scaricare dal sito di terre di mezzo la locandina e i poster da stampare e affiggere in ufficio e ovunque possa essere letta dal maggior numero di persone, manifestare il proprio dissenso organizzando rappresentazioni di teatro di strada, scaricare il codice del banner dal sito di Terre per attivarlo sul proprio sito web, spiegare nell'apposito spazio offerto nel sito di Terre di mezzo le proprie ragioni (l'intento è di redigere un manifesto della giornata del non acquisto condiviso dalla più ampia base possibile).
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indirizzo informazioni
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12/11/2003
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Proposto da: Forum Sociale Europeo
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ore:15:45
Luogo:di Parigi-Saint-Denis
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Dettagli:
INFO: Forum Sociale Europeo di Parigi-Saint-Denis (12-15 novembre 2003) www.fse-esf.org (anche in italiano)
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che la penna sia una spada
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5/11/2003
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Proposto da: Subcomandante Insurgente Marcos
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ore:24:00
Luogo:internet
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Dettagli:
La lotta contro la globalizzazione è una questione di sopravvivenza __________________________________________________________
di Subcomandante Marcos
Buongiorno, buona sera, buona notte. Il mio nome è Marcos, subcomandante insurgente Marcos. Sono stato invitato al Forum per la difesa dell'umanità per dire qualche parola. Ringrazio per l'invito, devo però avvertire che sono un soldato dell'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale. Lo segnalo perché, come mi hanno riferito, condividerei la parola con intellettuali e leader politici sociali. Per questo la mia voce, forse, suonerà discordante (voglio dire, al di là della registrazione) e fuori luogo. Oppure no, talora ci saranno, in quanto dirò, ponti e coincidenze. A volte accade che la penna e la spada coincidano. Forse concordiamo nell'inquietudine per un necessario dibattito e uno scambio di idee che aiutino a chiarire un poco questo confuso e disordinato orizzonte che alcuni chiamano storia contemporanea e che, a tratti, fa del triviale e del grottesco, questione di interesse e scandalo mondiale; ed altre volte fa del terribile ed aberrante qualche cosa che, a forza di ripetersi, diventa un ritornello monotono e non percepito. Citerò alcuni appunti frettolosi sulla globalizzazione e sul neoliberismo, o meglio, su quello che noi riusciamo a percepire (e a patire) di questi, e sulle resistenze in generale e la nostra resistenza in particolare. Come ci si può aspettare, in questi appunti regnano lo schematismo e la riduzione, ma credo che riescano a tracciare una o più linee di discussione, dialogo e riflessione. O, meglio ancora, di memoria e vergogna. "Dovresti vergognarti per avermi escluso", dice Durito che è venuto a rifugiarsi dalla pioggia. "Non ti ho escluso. Il fatto è che non hanno invitato te, ma hanno invitato me", gli dico mentre con discrezione nascondo il tabacco. "Una cosa va con l'altra, In questo caso, un naso va con una tettoia. O forse mio raffreddato scudiero vorresti privare queste buone persone del piacere di ascoltare le mie sagge parole, di illuminarsi con la mia saggezza e di svegliarsi dal letargo in cui le tue parole cominciano a gettarli?", domanda Durito mentre mi punge il naso con Excalibur, la leggendaria spada. "Quella spada somiglia in maniera sospetta ad una penna che ho perso l'altro giorno", gli dico cambiando argomento. Ma Durito risponde: "Non cambiare argomento! Puoi scegliere: o mi dai uno spazio per i miei sapienti progetti o perirai sotto la mia penna, voglio dire, sotto la mia spada", dice Durito con un tono che farebbe l'invidia di qualsiasi funzionario del Fondo Monetario Internazionale che stesse parlando con qualche governo latino americano. E, applicando quanto appreso dai governi "nazionali", ho ceduto. Questa è la parte che Don Durito de La Lacandona, il fiore e il meglio della cavalleria errante, ha inviato a questo forum. Si chiama: Palloni o negozi Il mondo è come un globo gonfiato. Cioè, è come un palloncino gonfiato. Ovvero, quando si dice che c'è la globalizzazione, è che c'è la mondializzazione delle parti del mondo. Ma c'è, come si dice, una mondializzazione di quelli che hanno molto denaro. E c'è pure, come si dice, la mondializzazione della lotta, ovvero della resistenza. Nella mondializzazione del denaro, cioè nella globalizzazione dei potenti, c 'è molta malvagità, ma la malvagità non se ne sta quieta all'interno di un paese, ma si intromette in tutti i paesi. E questa malvagità si introduce in altri paesi attraverso la guerra, con il denaro, attraverso le idee, con la politica. Ovvero, nella mondializzazione della malvagità quelli che sono molto, molto ricchi non sono soddisfatti di essere ricchi e sfruttatori in un paese, cioè tra la loro gente, ma vogliono più denaro e si introducono in altri paesi per guadagnare altro denaro, e non rispettano niente perché amano solo la loro astuzia sfruttatrice e vogliono solamente guadagnar denaro; sebbene già ne posseggano tanto, non gli basta, vogliono di più. Ed allora si introduce il denaro in un altro paese e non rispetta quel paese per colpa della globalizzazione del denaro che no rispetta i paesi e la gente. Cioè, ogni paese è come un pallone che scoppia e dal quale esce tutto quello che lo rendeva speciale, come le sue usanze, la sua parola, la sua cultura, la sua economia, la sua politica, la sua gente, insomma, il suo modo di essere. E nel momento in cui il paese si rompe e tutto il mondo si introduce in quel paese, quel paese non è più quel paese, ma è tutto il mondo. Ma non è il mondo della gente, ma è il mondo del denaro, in cui la gente non ha importanza. È come se una persona si rompesse e non fosse più una persona, e che tutte le malvagità si introducessero in quella persona e se la mangiassero e quindi non ci sarebbe più una persona, ma ci sarebbe solo quello che si è mangiato la persona. Quindi diciamo che la globalizzazione dei potenti, cioè del denaro, si mangia i paesi e divora le persone che vivono in quel paese. Perché un paese è come una casa in cui vive la gente del paese. E il denaro mondiale distrugge la casa, cioè il paese, e la gente resta senza casa e senza anima perché le persone non si conoscono tra loro e si comportano come sconosciuti, con la sfiducia negli occhi e nelle parole, proprio tristi. E nel momento in cui un paese resta senza la sua anima, assume l'anima del denaro. E quel paese che si è rotto non è più una casa in cui vive la gente di quel paese, ma è un negozietto in cui si vendono e si comperano cose e genti. Perché nella globalizzazione, il denaro costruisce negozi dove prima esistevano paesi. E allora, siccome il paese non è più un paese ma è un negozio, la ente non è più gente, ma solo compratori o venditori. E la gente non è proprietaria del negozio, ma il proprietario del negozio è il denaro mondiale. Cioè, la gente non comanda più nel proprio paese, comanda il denaro mondiale. Quindi, come diciamo noi, il pensiero dominante è il pensiero del denaro. Per esempio certa gente pensa, ad esempio, ad una nube ed è gente che sta pensando ad una nube e dipinge il suo pensiero, per esempio, di azzurro, e questa gente che se ne sta con il suo pensiero di una nube azzurra è contenta del suo pensiero di una nube azzurra e si procura un palloncino e lo gonfia e lo dipinge di azzurro e lo da ad un bimbo o ad una bimba, e la bimba o il bimbo gioca con il palloncino che era un pensiero di nube azzurra. Perché la gente, quando pensa come gente, pensa pensieri per la gente. Ma il denaro non pensa alla gente, ma pensa ad altro denaro. Cioè, il denaro non ha limite e divora tutto per fare più denaro. Cioè, il denaro non pensa ad una nuvola, ma pensa ad una merce che venderà e da cui ricaverà altro denaro. Cioè, con la globalizzazione del denaro si mondializza anche il pensiero del denaro. E questo pensiero del denaro è come una religione che adora il dio del denaro, e i templi di questa religione sono le banche ed i negozi, e le preghiere sono i conteggi del denaro, quanto vendono, quanto guadagnano. E questa religione del denaro si chiama "neoliberismo", cioè che vuol dire che esiste una nuova libertà per il denaro. Cioè, che il denaro è libero di fare quello che vuole. E la gente non ha più la libertà ma il denaro sì. E con la globalizzazione del denaro si distrugge il mondo mondiale, cioè si rompe il globo del mondo ed il palloncino mondiale scoppia, e allora il denaro costruisce un negozio dove prima c'era un paese: cioè, dove prima c' era una casa con gente ora c'è un negozio. Quindi la globalizzazione del potere distrugge i paesi per costruire negozi. E i negozi sono fatti per vendere e comperare. E se per esempio uno non ha un reddito o non vuole comperare, allora questo non conta niente e bisogna distruggerlo. E se, per esempio, non ha nulla da vendere o non vuole vendere né vendersi, allora non serve e bisogna distruggerlo. La globalizzazione del potere è come una guerra contro la gente e le sue cause, cioè è una guerra contro l'umanità. La globalizzazione del potere distrugge le case della gente, cioè i paesi, e a volte arriva a distruggere con una guerra. Altre volte entra perché qualcuno dall'interno gli ha aperto la porta per venire a distruggere. E quelli che aprono la porta sono i politici, quelli che comandano nei paesi, cioè nelle case della gente. Quindi i politici non servono più per comandare, perché non comandano più loro ma chi comanda è il denaro mondiale. Allora i politici diventano negozianti, quelli che si occupano del negozio che prima era un paese, una casa di certa gente. Ma i politici di prima non servono più per occuparsi del negozio ed è meglio mettere altri che studiano ed imparano ad occuparsi dei negozi. E questi sono i nuovi politici, cioè sono negozianti. E non importa se non sanno nulla di governo, ma importa che sappiano occuparsi del negozio e procurino buoni incassi per il loro padrone che è il denaro mondiale. Quindi, nei governi dei paesi distrutti dalla globalizzazione del potere, non ci sono più politici ma negozianti. E lì, nei negozi che prima erano paesi, le elezioni non avvengono per installare un governo, ma per mettere un negoziante. Quindi si mettono in competizione, cioè a litigare tra loro, grassi, magri, alti, piccoletti, di diversi colori che cominciano a parlare e a parlare ed è puro chiacchiericcio, ma non dicono la cosa più importante, cioè che tutti sono diversi in viso, ma tutti sono uguali perché diventeranno negozianti. Alla globalizzazione del potere non importa se il negoziante è verde, azzurro, rosso o giallo. Quello che importa è che il negoziante procuri buoni incassi. I negozianti cambiano ma negozianti restano. Nella globalizzazione del potere il mondo non è più rotondo, come un palloncino gonfiato, ma scoppia ed al suo posto resta un grandissimo negozio. E i negozi, come tutti sanno, sono quadrati, non tondi. Più o meno è così che funziona la globalizzazione, come se dicessimo "la palloncizazzione". (Fine della relazione di Durito) "Palloncizzazione?" Finalmente torno alla serietà ed alla formalità. In aggiunta a quanto espresso da Durito in maniera tanto peculiare, anche noi pensiamo quanto segue: PRIMO. Se nella politica antica" (cioè, dalla greca Atene fino alle moderne repubbliche) lo Stato era la "madre" dell'individuo ed il seno in cui era in gestazione, cresceva e si riproduceva la società, nel mondo globalizzato lo Stato non può più assolvere questa funzione. L'individuo non deve più fare riferimento ad una patria, una cultura, una razza o una lingua. Il ventre materno è ora una megasfera che alcuni chiamano ancora "pianeta terra". Il "cittadino" non è più il membro della polis, ma il navigante della megapolis, per tanto necessita di "altre" conoscenze e abilità che lo Stato nazionale non può offrire. SECONDO. Nello stesso modo, gli "uomini di Stato", quei superuomini autori di testi classici, guerre, imperi, leggi e repressioni, non esistono più in quanto tali. "Quell'addestramento" interno che esisteva nelle classi politiche per preparare i propri membri a sostituirsi gli uni con gli altri è obsoleto, le capacità della politica classica (oratoria, capacità di leader, sensibilità, sobrietà, conoscenze storiche, filosofiche, di giurisprudenza, adeguata relazione) sembrano ora più caratteristiche della nostalgia circense. Il protocollo del potere, quel complesso miscuglio di segnali e tendenze, non si apprende più né si esercita nello Stato. TERZO. Lo Stato nazionale tende a non essere più l'incaricato della riproduzione degli uomini (intendendo "riproduzione" nel suo significato più ampio, cioè, le condizioni economiche, politiche, culturali e sociali per la sua riproduzione sociale), ma l'amministratore-contenitore dei disordini di questa riproduzione. | | | |