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Sconfinamento poetico, politico e sociale?

Immagine anteprima YouTubeROSSO FILO DI GRAZIA E DISORDINE azione performativa di sconfinamento poetico, politico e sociale.ROSSO FILO DI GRAZIA E DISORDINE nasce nell’ambito di un progetto innovativo di “teatro epidemico” che prevede la circolazione e la riproduzione della stessa azione in luoghi sempre diversi e con gruppi sempre diversi.ROSSO FILO DI GRAZIA E DISORDINE, come una sorta di messaggio in bottiglia, dovrebbe percorrere diverse rotte, ognuna tracciabile, ognuna documentata. Cos’è? E’ una performance teatrale sul tema del confine, inteso sia come limite, come linea di divisione tra realtà sociali, culturali, comportamentali, antropologiche, mentali e fisiche diverse, sia come area di identificazione personale e sociale della propria fisionomia e delle proprie prospettive d’appartenenza…More

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Un Auto ad acqua? Esiste?

Immagine anteprima YouTubeÈ dell’ingegnere Lorenzo Errico il brevetto del motore ad acqua che fa andare la nostra auto, apportando le dovute modifiche con l’irrisoria spesa di 700 euro, per oltre 5000 km con 1 euro di benzina, Gpl o metano e il pieno di 5 litri di una miscela di acqua distillata e soda caustica che fa avvenire l’elettrolisi che crea energia per far andare il motore.Sul web stanno ormai proliferando i siti per ilkit fai da te, per apportare tali modifiche, se si è competenti o se si dispone di amici meccanici pronti ad aiutarci nella modifica dei vari pezzi da assemblare nel cofano della nostra auto. Tutto questo per una riduzione del consumo combustibile pari a circa il 60% annuo e abbattere l’inquinamento atmosferico da emissione di CO2, che con il nuovo motore riadattato sarà quasi nullo e anzi al suo posto si avrà emissione di vapore acqueo.

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Valgono di + le Penne o le Armi?

Immagine anteprima YouTubeQuali sono gli eroi contemporanei? C’è ne sono ancora? Può una ragazza di 15 anni riuscire a dar vita ad una rivoluzione culturale? A noi sembra proprio di si. Di chi stiamo parlando? Di  Malala Yousafzai, una ragazza pachistana di 15 anni,che Il 9 ottobre 2012 viene colpita alla testa e alla spalla da un proiettile sparato da un talebano mentre sta salendo a bordo dello scuolabus che la sta riportando a casa da scuola. L’accusa nei confronti della ragazza è quella di “diffondere idee occidentali”. L’attentato è avvenuto nella città di Mingora, un luogo che ha ospitato molti episodi di violenza tra l’esercito e i talebani, soprattutto nel 2009.In seguito all’attentato, Yousafzai viene operata d’urgenza all’ospedale di Peshawar e poi trasferita nel Regno Unito dove viene curata presso l’ospedale Queen Elizabeth di Birmingham.Al momento dell’attentato, Malala Yousafzai è già un’attivista che si batte per difendere il diritto allo studio delle ragazze pachistane…More…

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il Nobel alla Monsanto? X gli OGM?

Immagine anteprima YouTubeAlfred Bernhard Nobel è stato un chimico e filantropo svedese. È noto per essere stato l’inventore della dinamite e l’ideatore del Premio Nobel sono certo che si sarebbe rivoltato nella tomba se avesse saputo il suo rinomatissimo premio un giorno sarebbe andato…Non c’è che dire siamo proprio alla frutta quello che è uno dei premi più prestigiosi del mondo premia un icona dei soprusi del neo liberismo spinto, una delle multinazionali più aggressive e crudeli. Se questo premio va a questi impostori, significa che se lasciamo correre e non ci opponiamo con fermezza e determinazione a questi segnali della macchina speculativa verranno tempi duri, le multinazionali ci renderanno tutti affamati e squattrinati…Infatti…Monsanto (la multinazionale che sta mettendo in ginocchio tutti i contadini del “terzo mondo”) verrà premiata con il Nobel per l’agricoltura OGM. Impediamo questa follia…per approfondire un post By Edoardo Capuano - Posted on 11 ottobre 2013. In un contesto in cui lo sfruttamento della terra, l’uso di pesticidi che contribuiscono alla moria delle api e la contaminazione degli alimenti rendono una scommessa quotidiana capire ciò che abbiamo nel piatto, sembra un paradosso che una delle aziende che detiene il monopolio del settore alimentare e che ha messo in ginocchio i piccoli agricoltori di coltivazioni biologiche riceva un riconoscimento a livello mondiale.Eppure, in quasi totale silenzio, in questi giorni sarà conferito alla Monsanto un riconoscimento molto importante: il World Food Prize, il Nobel del cibo istituito nel 1986 dall’agronomo e ambientalista statunitense Norman Borlaug.No, non è uno scherzo. Lo scorso giugno sono stati resi noti i nomi dei vincitori del premio, tre biologi, tra cui Robert Fraley, conosciuto ai più per essere il biotecnologo dell’azienda Monsanto.

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Possiamo dire NO ALLA GUERRA?

Immagine anteprima YouTubeCare amiche e cari amici, Solo poche settimane fa, i bambini in questa immagine sono stati uccisi nel sonno con del gas letale, ma sembra quasi che il mondo se ne sia dimenticato, incagliato nella discussione sull’intervento militare degli Stati Uniti. Ora c’è un barlume di speranza, una strada pacifica per fermare questi massacri. La sanguinosa guerra civile in Siria è stata alimentata dalla rivalità tra l’Iran, il principale sostenitore di Assad, e gli Stati Uniti con i loro alleati. Ma questo squallido attacco chimico ha cambiato le carte in tavola: il nuovo e moderato presidente iraniano ha pubblicamente condannato l’attacco chimico mentre Obama ha dichiarato di essere pronto a lavorare con “chiunque” per risolvere questo conflitto. Dobbiamo subito appellarci a entrambi i leader e chiedere che sia avviato un negoziato di pace tra le parti in causa per evitare molte altre morti. In questo momento i tamburi della guerra stanno battendo forte in Siria, ma se saremo abbastanza a chiedere a Rouhani e Obama di percorrere la via diplomatica, potremo mettere fine all’incubo per le migliaia di bambine e bambini siriani terrorizzati dalla minaccia di nuovi attacchi chimici. Non c’è tempo da perdere. Clicca subito e unisciti a questa petizione urgente: non appena raggiungeremo il milione di firme la faremo arrivare direttamente ai due presidenti…More

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Diciamo o non diciamo Basta al genocidio dei Karen?

Immagine anteprima YouTubeI karen sono una popolazione birmana costituita da 3 ai 5 milioni di persone, il 7% della popolazione del paese, come il resto delle etnie minoritarie della Birmania subiscono abusi: la sistematica distruzione dei villaggi e dei raccolti, lavoro e trasferimenti forzati, estorsioni, saccheggi, detenzione arbitraria, tortura, violenza sessuale ed esecuzioni sommarie.La stragrande maggioranza di questi abusi sono commessi dai soldati e dai funzionari di stato, “questi uomini” così facendo mettono in pratica i programmi di deportazione forzata ( fonte www.freeburmarangers.org www.burmalibrary.org )Scappare attraverso la foresta può voler dire ritrovarsi nel bel mezzo dei terreni minati, eppure si scappa lo si fa per riuscire a raggiungere la thailandia. Alcuni dei Karen che riescono ad arrivare in thailandia riparano nei campi lungo il confine,qui, circondati dal filo spinato vivono già decine di migliaia di karen.Questi campi sono denominati rifugi temporanei, tale definizione permette alla thailandia di non riconoscere ai karen l’identità di profughi, anzi li mette nella condizione di clandestini, senza documenti, destinati a divenire manodopera a basso costo, ossia degli schiavi moderni…More

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Perché il popolo rohingya deve subire un genocidio?

Immagine anteprima YouTubeCari amici,Molti di noi non avevano idea di chi fossero i ruandesi fino a che è diventato troppo tardi e 800mila di loro erano già stati massacrati. In questo momento sul destino del popolo rohingya incombe una grave minaccia. Violenti gruppi razzisti hanno distribuito volantini in cui minacciano di spazzare via questa piccola minoranza birmana. Sono stati trucidati bambini e commessi delitti raccapriccianti. Tutti i segnali dicono che sta per succedere qualcosa di orribile, se non agiamo.I genocidi accadono perché non ci preoccupiamo abbastanza finché non diventa troppo tardi. Il popolo rohingya è pacifico e molto povero. Sono odiati perché hanno la pelle più scura e la maggioranza teme che stiano “rubando posti di lavoro”. Sono 800mila e potrebbero sparire se non agiamo.

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Siamo disposti a cambiare?

Immagine anteprima YouTubeSappiamo tutti che lo stile di vita che viviamo non da benessere a nessuno a noi stessi in primis, ma anche alla società al terzo mondo al pianeta, insomma il benessere del sistema consumista occidentale ossia il supermerkatoglobale non fa bene…E se cambiassimo? se dessimo un altro senso alla nostra vita? per aiutarvi a riflettere su questo grande quesito vi allego qua di seguito un bel collage di contributi che indagano su questo tema…eccovelo…Riporto per intero la descrizione dell’autore del video, contentosono74, che autorizza la condivisione e diffusione del video.”Questo è un Video-Collage che ho montato, inizialmente soltanto per raccontare alla mia famiglia “cosa” stava cambiando nella mia vita e “perchè”.Ho deciso successivamente di pubblicarlo perchè l’ho trovato molto stimolante e spero possa essere utile ad aprire riflessioni in coloro che lo vedranno…More

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Siamo vicini ad un buco nero?

Immagine anteprima YouTubePraticando la meditazione  vipassana ( la visione profonda – le cose così come sono…) ho percepito spesso l’intuizione secondo cui il micro è lo specchio del macro ed entrambi riproducono la vita, unica ed indivisibile, in continuo movimento perché impermanente ed interdipendente. Questa vibrazione disegna una spirale che in natura si manifesta in più occasioni: nel dna,in una rosa,in un uragano, in un mulinello d’acqua etc etc… Questo succede anche nell’universo Al centro della Via Lattea c’è davvero un enorme buco nero grande quanto quattro milioni di Soli ! Lo hanno confermato un gruppo di astronomi tedeschi del Max-Planck-Institute for Extraterrestrial Physics .La conferma che al centro della nostra Galassia c’è un Buco Nero , Sagittarius A, è stata fatta, riferisce Reinhard Genzel coordinatore della ricerca, osservando il movimento di 28 stelle orbitanti al centro della Galassia con il New Tecnology Telescope (NTT), 3,5 metri di diametro e il Very Large Telescope (VLT).Ambedue gli strumenti operano in Cile e sono dell’European Southern Observatory (ESO).Confermata anche la distanza della Terra dal Buco Nero che è 27mila anni luce. Secondo gli scienziati, malgrado la presenza di questa enorme struttura possa sembrare minacciosa, è bene ricordare che questi oggetti cosmici, che hanno una massa di alta densità, servono ad aggregare materia che attraggono gravitazionalmente dallo spazio circostante; ed è proprio in questi grandi aggregati di materia e gas che si formano le stelle.

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Chi ci renderà felici?

Immagine anteprima YouTube LUNA PIENA — domenica 23 giugno – da Ajahn Munindo - Intrinsecamente sicuro - Quando i saggi dimorano nella contemplazione, della natura impermanente del corpo e della mente e di tutta l’esistenza condizionata provano gioia e contentezza penetrando fino a ciò che è intrinsecamente sicuro. Dhammapada strofa 374. Tutti gli insegnamenti del Buddha indirizzano a ciò che è immutabile, che non muore, che è intrinsecamente soddisfacente. Ci soffermiamo nella contemplazione della natura che muta, che muore, della natura insoddisfacente dell’esistenza condizionata per risvegliarci dal sogno in cui viviamo.Nel nostro mondo di sogno crediamo che attaccarci alle cose come se fossero fondamentali ci renderà felici…More

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Perchè il declino è più rapido della crescita?

Immagine anteprima YouTubeSimona mi ha segnalato questo post ed io da buon moltiplicatore, inoltro e contamino… Sarebbe una consolazione per la nostra debolezza e per i nostribeni se tutto andasse in rovina con la stessa lentezza con cui si produce e, invece,l’incremento è graduale, la rovina precipitosa.”Lucio Anneo Seneca, Lettera a Lucilius, n. 91.Da “Cassandra’s Legacy“, Traduzione di Andrea Schenone e Massimiliano Rupalti…Non vi capita mai, di tanto in tanto, di trovare qualcosa che sembra avere molto senso ma non sapete dire esattamente perché? Per lungo tempo ho avuto in mente l’idea che quando le cose cominciano ad andar male, vanno male alla svelta. Potremmo chiamare questa tendenza “Effetto Seneca” o il “dirupo di Seneca”, dallo scritto di Lucio Anneo Seneca che scrisse che “l’incremento è graduale, la rovina precipitosa”…More…

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Ultima chiamata per la Terra?

Immagine anteprima YouTubeSono un fotografo, un reporter e lo sono diventato anche per via del fatto che ad un certo punto del mio percorso professionale ho incontrato le immagini di un grande maestro SEBASTIAO SALGADO, questo grande uomo oggi utilizza la sua arte per ricordarci che stiamo distruggendo il pianeta, e che, la metà di questo è ancora sano e dobbiamo preservarlo, condividendo appieno questo messaggio colgo l’occasione per proporvi un approfondimento attraverso un articolo di Rocco Moliterni per “La Stampa”…Eccovelo… - GENESIS - L’IDEA – DALL’AMAZZONIA AL RESTO DEL MONDO
«Questa mostra è anche una chiamata alle armi. Non possiamo continuare a inquinare terreni, arie e acque. Dobbiamo agire per preservare la terra e i mari». Questo l’intento di «Genesi», la mostra realizzata da Salgado dopo quasi 10 anni di viaggi e una trentina di reportage. Ma l’idea di realizzarla gli è venuta quando negli Anni 90 ha ereditato un’azienda agricola in Brasile…More

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Perché le multinazionali non pagano le tasse?

Immagine anteprima YouTubeCari amici,Tra pochi giorni i governi decideranno se colpire la gigantesca evasione fiscale delle multinazionali, del valore di mille miliardi di dollari all’anno, permettendo di raccogliere denaro sufficiente a mettere fine alla povertà, consentire a ogni bambino di andare a scuola e raddoppiare gli investimenti ecologici! Molti governi vogliono che anche le potenti multinazionali paghino le tasse, ma gli USA e il Canada non hanno ancora preso posizione. Per arrivare a un accordo abbiamo bisogno di metterli sotto pressione.Mille miliardi di dollari è una cifra che supera le spese militari di tutti i paesi del pianeta messi assieme. E’ una cifra che supera il bilancio di 176 nazioni! Si tratta di 1000 dollari per ogni famiglia del pianeta. E, crediateci o meno, è l’ammontare di tasse che le grandi multinazionali e i ricchi magnati del pianeta evadono ogni anno…More

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Perché è DOVEROSO Boicottare Benetton?

Immagine anteprima YouTubeCon questo post vi chiedo di partecipare al boicottaggio dei prodotti della Benetton e di tutti i loghi di cui questa multinazionale è proprietaria ( vedi: Autogrill, spizzico, Euromercato etc etc…) Perché ve lo chiedo? Perché Benetton già implicata nell’ultima tragedia dello sfruttamento avvenuta a la Dacca in Bangladesh dove questo brand è tra i partner commerciali della Rana Plaza ha nella sua strategia produttiva l’obbiettivo di calpestare i diritti delle persone più deboli e delle minoranze più indifese, a tal proposito vi parlo della sentenza che riguarda gli indios Mapuche in Argentina, Sentenza che caso strano si è risolta a favore di Benetton che impone lo sgombero della Comunità mapuche di Santa Rosa
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Il terreno della Comunità mapuche di Santa Rosa.



A pochi giorni dal discorso della Presidentessa argentina Cristina Fernández in cui annunciava la presentazione di un progetto di legge che ponesse un limite all’acquisto di terre da parte di stranieri, lo scorso 3 marzo il tribunale di Esquel nella provincia di Chubut in Patagonia ha definito illegale l’occupazione di terra da parte della comunità mapuche Santa Rosa e ne ha ordinato lo sgombero…More

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Un altro Mondo é possibile?Dipende da Noi?

Immagine anteprima YouTubeE’ un fatto che il sistema neo-liberista del supermerkatoglobale stia dimostrando tutti i suoi limiti, con la globalizzazione vi è stata da parte delle multinazionali una corsa alla de-localizzazione , ossia andare a  produrre in quei luoghi del terzo mondo dove non vi sono diritti per i lavoratori, dove la manodopera non costa quasi nulla, di conseguenza l’opulento occidente si è impoverito e NOI,quelli che una volta erano i consumatori traino di questo modello economico a poco a poco ci stiamo trasformando negli schiavi di un sistema che paradossalmente, continuiamo a sostenere acquistando i prodotti di quelle multinazionali che hanno prodotto questo stato delle cose…Da qualche anno a questa parte però il cosidetto terzo mondo ha iniziato a confrontarsi ad allearsi e a lavorare per costruire un altro mondo, un mondo fondato su di un altro paradigma culturale…Per entrare meglio nel merito di queste tematiche vi allego qua di seguito un interessante riflessione…Eccovela…Uno degli aspetti più inquietanti della storia del genere umano è il fatto che le azioni ingiuste, come le guerre di conquista, gli omicidi per interesse politico o economico, i saccheggi per pura cupidigia, in una parola tutte le oppressioni di carattere sociale, politico, economico, morale sono state compiute in nome o della giustizia o della libertà, assai raramente sono state compiute manifestandone le reali motivazioni…More

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6 modi di usare la birra?

Immagine anteprima YouTubeUna cara amica mi ha girato questo post scritto da Maria Giovanna Tarullo ed io a mia volta con piacere ve lo giro…Eccovelo…VIA LA MACCHIA CON LA BIRRA.Eliminare quell’orribile macchia sul tappeto, con la birra è possibile. Sembra infatti che associando della birra leggera con dell’acqua gassata riuscirete a dare vita ad un valido smacchiatore ecologico. Basta  riempire uno spruzzino con due terzi di acqua gassata ed un terzo di birra, agitare bene per miscelare la soluzione e nebulizzare sulla parte da smacchiare. Lasciate agire per qualche minuto e poi con una spugnetta imbevuta d’acqua risciacquate per togliere l’odore dagli indumenti. Curiosità: Se soffrite di insonnia vi consigliamo di lavare le federe dei cuscini con della birra, a quanto pare l’odore di nocciola del luppolo aiuterebbe a prendere sonno più facilmente…More

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Quali sono i limiti dello sviluppo?

Immagine anteprima YouTube“Negli ultimi anni, stiamo assistendo agli effetti del raddoppio del prezzo del grano, che si manifestano sui segmenti più poveri dei paesi a basso reddito. In Paesi come la Nigeria, l’Etiopia o l’India, ad esempio, per una buona parte delle famiglie è normale prevedere giornate di digiuno. Non possono permettersi di mangiare ogni giorno e quindi la sera della domenica, ad esempio, decidono che, nella settimana entrante, digiuneranno al mercoledì e al sabato. Tutto ciò rappresenta un aggravamento del problema della fame nel mondo; finora ci eravamo preoccupati dell’allargamento del problema della fame nel mondo, ma questo ne costituisce un aggravamento. Ci sono milioni e milioni di famiglie in Nigeria, Etiopia, India o Perù che non possono permettersi di mangiare tutti i giorni, e così pianificano delle giornate senza cibo. E’ ovvio che non si tratta di una situazione molto sana. Io penso che la maggior parte della gente non ne sia consapevole, ma essa costituisce un serio pericolo per la futura stabilità politica, perché le persone arrivano al punto di non poterne più.”Lester Brown…More

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Nel 2030 ci saranno meno poveri?

Immagine anteprima YouTubeSe ci saranno meno poveri, e’ tutto da dimostrare…Il mondo nel 2030…di Ignacio Ramonet -Tradotto da Daniela Trollio…Ogni quattro anni, con l’inizio del nuovo mandato presidenziale negli Stati Uniti, il National Intelligence Council (NIC), l’ufficio di analisi e di anticipazione geopolitica ed economica della CIA (NIC), pubblica un rapporto che diventa automaticamente un riferimento per tutte le cancellerie del mondo.
Anche se, ovviamente, si tratta di una visione molto parziale (quella di Washington), elaborata da un’agenzia (la CIA) la cui missione principale è difendere gli interessi degli Stati Uniti, il rapporto strategico del NIC presenta una indiscussa utilità perchè è il risultato della messa in comune – rivista da tutte le agenzie di intelligence USA – di studi elaborati da esperti indipendenti di varie università e di molti altri paesi (Europa, Cina, India, Africa, America Latina, mondo arabo-mussulmano, ecc.).
Il documento confidenziale che il presidente Barak Obama ha trovato sulla scrivania del suo ufficio alla Casa Bianca lo scorso 21 gennaio, quando ha iniziato il suo secondo mandato, è stato appena pubblicato col titolo Global Trends 2030. Alternative Worlds (Tendenze mondiali 2030: nuovi mondi possibili).
Cosa ci dice questo documento?…More

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Qual ‘è il sistema dei sistemi?

Immagine anteprima YouTubeUno degli aspetti più inquietanti della storia del genere umano è il fatto che le azioni ingiuste, come le guerre di conquista, gli omicidi per interesse politico o economico, i saccheggi per pura cupidigia, in una parola tutte le oppressioni di carattere sociale, politico, economico, morale sono state compiute in nome o della giustizia o della libertà, assai raramente sono state compiute manifestandone le reali motivazioni. Chi fa qualcosa che oggettivamente va contro la dignità dell’uomo, spesso è convinto d’essere nel giusto, cioè di fare cose che tutelano proprio questa dignità (come quando si sterminarono le civiltà pre-colombiane per affermare quella europea). Questo, se vogliamo, dimostra la naturale disposizione dell’uomo al bene, poiché nessuno si preoccuperebbe di dimostrare che i suoi crimini sono per un fine positivo se il bene e il male fossero unanimemente posti sullo stesso piano…More

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Perché ad Oslo c’è carenza di rifiuti?

Immagine anteprima YouTubeUn vecchio adagio recita:” Chi troppo e chi niente” ed è a tal proposito che oggi vi giro un post curioso…Eccovelo…A Oslo c’è carenza di rifiuti! Ed è un problema, dato che la città scalda la metà dei suoi edifici con l’energia prodotta dagli inceneritori: nemmeno le importazioni sono più sufficienti.Da diversi anni Oslo, la capitale della Norvegia, ha sviluppato un sistema che permette a circa la metà dei suoi edifici di essere riscaldati grazie all’energia prodotta dai rifiuti bruciati dagli inceneritori: si tratta per lo più di rifiuti domestici e industriali, ma anche di rifiuti tossici e nocivi provenienti da ospedali, e dalla droga sequestrata dalla polizia. Ora però c’è un problema, causato dal parallelo sviluppo di queste tecniche anche in altre città europee, in particolare del nord Europa: la domanda di rifiuti ha superato l’offerta. Oslo si ritrova a dover trovare altri modi per alimentare i propri inceneritori.

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Perché BISOGNA boicottare ENEL green power?

Immagine anteprima YouTubeSempre per rimanere sul tema dei nostri consumi, penso che sia bene sapere ciò che l’Enel combina in Sud America.Ricordo con tristezza che acquistando l’energia da Enel sosteniamo questa politica, c’è ne rendiamo complici, diveniamo i mandatari di questa politica di sfruttamento, non possiamo fare finta che tutto ciò non ci riguardi…Di cosa sto parlando? Di questo!…URGENTE DAL GUATEMALA SOLDATI IN ASSSETTO DI GUERRA CIRCONDANO E MINACCIANO LA COMUNITÁ MAYA DI SAN FELIPE CHENLA CHE STA PROTESTANDO CONTRO GLI ABUSI DELL’IMPRESA ITALIANA ENEL…venerdì 18 marzo nelle prime ore del pomeriggio 500 soldati vestiti in assetto di guerra con passamontagna e le forze antisommossa hanno occupato la comunità indigena maya ixil di San Felipe Chenla, municipio di Cotzal, Quiché, Guatemala, che dal 3 gennaio sta protestando contro la ENEL perché si oppongono alla costruzione della centrale idroelettrica di Palo Viejo all’interno della Finca San Francisco di proprietà del latifondista Pedro Broll. L’ENEL (Green Power) e l’ambasciata italiana si rifiutano di dialogare con la comunità di San Felipe Chenla.

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Felici e moderni?

Immagine anteprima YouTubeUn altro affresco di Zygmunt Bauman sulla nostra contemporaneità. Davvero interessante piccolissimo libro del sociologo polacco Baumann. Un maestro della sociologia contemporanea, ancora capace di splendide sintesi di lunga durata. Una vera e propria “sociologia della crisi”.Spesso il pensiero diBaumann è stato replicato con banalità, facendosi, così, perdere la profondità del suo pensiero. Come si sa la sua definizione della contemporaneità come “società liquida” ha segnato da almeno vent’anni la riflessione sociologica dell’Occidente. Nella società “liquida” tutto viene messo in discussione: valori, sentimenti, antropologie, modi di produzione, comunità. Insomma di fronte alla globalizzazione e alla società liquida (che è l’altra faccia della globalizzazione) è tutto l’uomo ad essere messo in discussione.

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Uscire dalla società della crescita?

Immagine anteprima YouTubeOggi per affrontare questo tema delicato vi propongo un articolo di Giovanni Balducci…Serge Latouche: il profeta della decrescita contro il paradigma dell’ “Usa e getta”- 04/03/2013.Sono anni che Serge Latouche, professore emerito di Scienze economiche all’Università di Paris-sud, nonché antropologo, porta avanti la sua critica all’ideologia universalista ed utilitarista dell’Occidente, rivendicando la liberazione della società occidentale dalla dimensione universale economicista, predicando il nuovo verbo globale della decrescita.Sia chiaro, niente a che fare con Monti ed il suo proverbiale rigore: il “Rigor Montis”, appunto. Latouche propone un’austerità intelligente, mettendo in evidenza come il modello economico dominante fino ad ora, quello della crescita infinita, vada assolutamente abbandonato, non foss’altro per la finitezza delle risorse naturali.Al paradigma della crescita infinita, il pensatore francese contrappone un nuovo paradigma di benessere, più intelligente, più socialmente equo e più rispettoso dell’ambiente, sostenendo, altresì, che vivere con meno è facile. E persino divertente: «La prima cosa da far decrescere sono gli orari di lavoro. Non solo siamo diventati tossicodipendenti del consumo, ma anche del lavoro…More

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Che fine ha fatto Fukushima?

Immagine anteprima YouTubeChe cosa sta succedendo a Fukushima oggi? Per rispondere a questa domanda mi avvalgo di un articolo di  Duccio Ricciardelli che ci parla di FUKUSHAME – Il Giappone perduto,un interessante documentario di Alessandro Tesei che con questo reportage ci porta nel cuore della “No-go Zone” intorno alla centrale nucleare giapponese di Fukushima, raccontando l’impatto che il disastro ambientale ha avuto sulle popolazioni locali.L’11 marzo 2011 il Giappone è scosso da un terremoto dalle dimensioni catastrofiche, l’impianto nucleare di Fukushima viene distrutto dal successivo tsunami con la conseguente contaminazione radioattiva della zona e delle coste intorno al sito.Tesei, sette mesi dopo il fatto, si introduce nella zona proibita del disastro ambientale, un’ area di 20 km intorno alla struttura industriale. Attraverso immagini realizzate da lui stesso, interviste e materiale girato da troupe televisive, il regista ci racconta uno spaccato di una catastrofe che è stata dimenticata dalla stampa internazionale. Con uno stile secco e veloce, utilizzando grandangoli deformanti e musica elettronica, il film ci mostra un Giappone completamente allo sbando e con problemi ambientali irrisolti, tra corruzione, interessi politici e disinteresse verso la salute delle popolazioni…More

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Un mondo senza soldi, libero e senza prezzo?

Immagine anteprima YouTubePer continuare la mia ricerca su chi decide di vivere senza soldi oggi vi propongo il caso di Daniel Suelo, l’uomo che vive senza soldi. Lo faccio avvalendomi di un articolo di Emanuela Di Pasqua che dalle pagine del Corriere ci racconta la storia di quest’uomo che fortunatamente non ha scritto l’ennesimo  libro in cui si dispensano consigli di sopravvivenza e che senza fare tante parole da dodici anni senza denaro né documenti. E si dichiara felice, grazie a una vita «vissuta finalmente nel presente»Daniel Suelo, l’eremita che vive senza denaro da dodici anni (dal suo blog). MILANO – Tutto inizia nel 2000 quando Daniel Shellabarger decide di dire addio al denaro e al conto corrente, al documento d’identità, alla patente e persino al proprio nome, che da Shellabarger diventa semplicemente Suelo (terra in spagnolo). Ha 39 anni, viene da una buona famiglia cattolica e ha studiato all’università. Ora vive nelle grotte del deserto che circonda la città di Moab, nello Utah, e si nutre di ciò che trova in natura e persino degli animali uccisi dalle automobili (come riporta un articolo di Slate.fr)…More

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Cosa c’entro Io?

Immagine anteprima YouTubeParliano di crisi, di aziende che chiudono, di cassa integrazione, ma noi consumatori dell’occidente continuiamo ad acquistare come fagocitati da un impeto incontenibile, non ci chiediamo da dove arrivano le merci che consumiamo e che sostengono il sistema del supermerkatoglobale, ci sentiamo delle vittime, denunciamo la precarietà, lo sfruttamento, la perdita dei diritti dei lavoratori che a fatica i nostri avi avevano conquistato, eppure non cambiamo il nostro stile di vita e sopratutto i nostri consumi, così facendo ci rendiamo responsabili delle nostre disgrazie e dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo…Intanto in Bangladesh si muore di occidentalismi…Sto citando un articolo di (V.M.)…Eccovelo…La nostra moda, quella low cost che ci piace indossare per risparmiare e sentirci fighi per aver risparmiato – le dichiarazioni del Presidente della Camera Laura Boldrini che in un’intervista a (D) di Repubblica ha spiegato recentementee come le piaccia acquistare nei negozietti dei cinesi, insegnano -, viene prodotta, anche, nella poverissima Dacca, dove uno stipendio si aggira sugli 83 centesimi di euro al giorno…More

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Diventare più umani o produrre di più?

Immagine anteprima YouTubeSiamo o non siamo ancora umani? E’ rimasto dentro di noi un po’ di quello spirito che ci permette di percepire l’armonia del tutto? La nostra interdipendenza con il cosmo? Per rispondere a queste domande mi avvalgo di un articolo di Elio Pennisi estratto da Il libero pensiero umanista (pdf)…Eccovelo…Noi dovremmo fare differenza tra “essere umano” ed “essenza umana”. P.es. quando diciamo “essere umano” generalmente diamo per scontata la differenza di genere; cosa che però non abbiamo bisogno di fare quando parliamo di “essenza umana”, anche se poi diciamo che nelle società maschiliste le donne tendono a rappresentarle meglio.Che il concetto di “essenza umana” sia un’astrazione è fuor di dubbio, ma non per questo dobbiamo pensare ch’esso sia meno intelligibile del concetto di “essere umano”. Infatti, se pensiamo che l’essere umano sia soltanto un uomo o una donna in carne ed ossa, renderemmo il concetto molto povero di contenuto.Sarebbe meglio dire che un essere è “umano” quando si comporta umanamente, quando prova sentimenti, emozioni, quando lotta per la giustizia, difende la libertà ecc…More

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Dove ci porterà la tempesta solare perfetta?

Immagine anteprima YouTubeChe cosa sono le tempeste solari? Hanno a che fare con il clima terrestre?…La risposta che mi ha soddisfatto di più l’ho trovata in un articolo di Luca Sciortino pubblicato su panorama…Eccovelo…La tempesta solare perfetta…Il sole è al picco della sua attività e i violentissimi getti di particelle che ci investono rischiano di mandare in tilt il nostro pianeta(Credits: Ansa)Nel Québec il 13 marzo 1989 è passato alla storia: alle 3 di notte il condensatore statico numero 12 della stazione elettrica di Chibougamau si bloccò. Era l’inizio di un disastro colossale, ma nessuno lo sapeva. La temperatura era di 6,8 gradi sottozero, il guasto creò una caduta di tensione nelle linee elettriche a 735 mila volt sulla città Grande Rivière; i condensatori delle stazioni di Albanel e Némiskau, a 150 chilometri di distanza, andarono in tilt; poi fu la volta di quelli del complesso di Laverendrye. Montreal piombò nelle tenebre: metropolitana e aeroporto chiusi, semafori spenti, riscaldamenti interrotti. Le centrali del nord-est degli Stati Uniti collassarono, anche il Maryland, la Virginia e la Pennsylvania furono inghiottiti dall’oscurità. I trasmettitori dei grandi mezzi di trasporto erano inutilizzabili, i satelliti impazzirono rischiando perfino di capovolgersi….More

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Si può rinunciare al denaro?

Immagine anteprima YouTubeDi questi tempi senza che vi sia una spinta ideologica alla maggior parte della gente comune può capitare di chiedersi “Si può vivere senza soldi? Si può vivere l’esperienza di rinunciare al denaro?. Sembra  un paradosso,  eppure è possibile.Mark Boyle, inglese di 34 anni, con una laurea in economia e finanza, si è stufato di cercare lavoro e indebitarsi, decidendo così nel 2008 di cambiare vita in maniera drastica.E’ andato  a vivere in una roulotte  di un amico, parcheggiata in una fattoria del Somerset.Si è nutrito con ortaggi  e frutta del suo orto e con cibi regalati o scartati,  praticando il baratto per vestiti e altri generi di prima necessità.Per quanto riguarda l’energia l’ha ricavata da un pannello solare che è stato il suo ultimo acquisto prima abbandonare il denaro.Dopo due anni,  Mark ha scritto un libro sulla sua esperienza e con i guadagni ricevuti ha aperto un sito dove offre consigli, gratuiti, per vivere senza spendere…More

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Vietato Auto-prodursi il cibo?

Immagine anteprima YouTubeQualcuno dice che si tratta di una delle ennesime bufale che girano sul web, ma non è proprio così, si tratta di un segnale forte e chiaro che denuncia la strategia politica Europea. Questa, con il trattato di Lisbona ha dato il via libera alla logica neo liberista che di fatto a tutt’oggi governa l’economia e la “democrazia” del vecchio continente.Di cosa sto parlando? Sto alludendo alle voci secondo cui L’Ue ha intenzione di considerare fuorilegge i piccoli ortaggi dell’orto domestico, vietando l’ autoproduzione di cibo. Sarà una bufala? Questo non lo so, da quanto vi è scritto nell’articolo che vi allego qua di seguito sembrerebbe di no, in ogni caso a voi il giudizio e a me lo sdegno… Una nuova legge proposta dalla Commissione Europea renderebbe illegale “coltivare, riprodurre o commerciare” i semi di ortaggi che non sono stati “analizzati, approvati e accettati” da una nuova burocrazia europea denominata “Agenzia delle Varietà Vegetali europee”. Si chiama “Plant Reproductive Material Law”, e tenta di far gestire al governo la regolamentazione di quasi tutte le piante e i semi…More

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